Dopo ben 16 anni di attesa, il Modica è tornato in serie D grazie alla vittoria (2-1) ottenuta nell'ultimo turno sul campo della Leonzio. Uno dei protagonisti dei rossoblù, promossi con quattro giornate di anticipo e lo scorso anno sconfitti nella finalissima play-off con la Real Normanna, è stato Michele Truppo, numero uno classe 2002 la scorsa stagione in D al Terracina. 

"A Modica sto vivendo una bellissima stagione, abbiamo appena vinto un campionato difficile con merito - le parole del portiere napoletano -. È stata una cavalcata trionfale. Quando il mio procuratore è stato chiamato da mister Raciti, con cui ho già lavorato sia a Ragusa sia a Paternò, sapevo che avrei fatto il 12esimo, ma mi è stato insegnato che il calcio è uno sport di squadra e che quando ti viene data la possibilità di giocare anche un solo minuto, ti devi far trovare pronto. E credo che, per quanto accaduto quest’anno, ho raggiunto l’obiettivo". 

Sull'obbligo dei tre under in Eccellenza e Promozione Campania a partire dalla prossima stagione. 

"Credo che si sia detto di tutto e di più, e condivido la battaglia dei calciatori contro questo provvedimento. Io faccio il portiere, ho i miei pregi e i miei difetti come tutti i giocatori, ma vorrei essere giudicato per le mie eventuali qualità. Invece sono anni che in ogni trattativa - e questo riguarda tutti i portieri - mi si chiede solo ed esclusivamente l’anno di nascita". 

Sezione: Esclusiva NC / Data: Sab 21 marzo 2026 alle 22:20
Autore: Stefano Sica
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