La Pergolettese è pronta ad affrontare la trasferta di Zanica contro l'AlbinoLeffe, forte del successo conquistato contro il Lumezzane e di un rullino di marcia che vede i gialloblù a quota 17 punti in graduatoria, reduci da una striscia di ben nove risultati utili consecutivi.

L'allenatore della Pergolettese, Antonio Giosa, ha presentato i temi del match di venerdì sera, sottolineando l'ottima risposta del gruppo e il morale alto dopo l'ultimo successo di campionato.

«Quando si vince, si lavora meglio sotto tutti i punti di vista. Anche l'entusiasmo aiuta a compensare quella che può essere una comprensibile stanchezza fisica, ma la squadra sta bene anche da questo punto di vista. Abbiamo fatto un'altra ottima settimana di lavoro e recuperiamo anche qualche giocatore: questa è un'altra ottima notizia».

Il tecnico ha voluto evidenziare la massima coesione e l'atteggiamento mostrato da tutta la rosa, compresi gli elementi chiamati in causa per supplire alle assenze forzate.

«È un pregio enorme dei ragazzi che, lo ripeto e lo ripeterò allo sfinimento, dal primo giorno mi danno grande disponibilità. Sono tutti coinvolti, non a chiacchiere ma con i fatti. Non mi sono mai lamentato delle assenze e mai lo farò, proprio perché ho la tranquillità di avere un gruppo che mi sta dando grandissime risposte».

Spostando l'attenzione sugli avversari della serata, la guida tecnica gialloblù ha rimarcato il valore complessivo dell'AlbinoLeffe e la necessità di disputare una gara di assoluto livello.

«È una squadra forte, con un allenatore importante, esperto, che conosce la categoria. Giochiamo in casa loro e questo non è un dettaglio. È una squadra che gioca un buon calcio e ha idee molto chiare su quello che deve fare. Dobbiamo alzare assolutamente il livello della nostra prestazione. Ci arriviamo bene, ma sappiamo che ci sarà da battagliare forte: servirà una prestazione di alto livello per pensare di fare punti a Zanica».

Il fatto che i seriani abbiano raccolto un bottino importante lontano dalle mura amiche non modifica la preparazione strategica della gara da parte dei cremaschi.

«Sono statistiche che per me valgono relativamente. Giocare in casa è sempre un valore aggiunto e credo che sia lo stesso anche per loro. Quindi antenne dritte e grande convinzione su quello che dobbiamo fare».

In conclusione, l'allenatore ha tracciato la strada per mantenere la continuità e non abbassare la guardia nel corso della stagione, facendo perno sulla cultura del lavoro e sui valori dello spogliatoio.

«Lavoro, lavoro, lavoro, lavoro e ancora lavoro, oltre ad avere a che fare con un gruppo di giocatori di grande spessore umano. Anche dal punto di vista tecnico sono tutti validi e hanno grandissimi margini di miglioramento. Nessuno si siede, nessuno si accontenta e nessuno si rilassa. Se è vero che veniamo da un trend positivo, dobbiamo continuare a spingere, avendo massimo rispetto per un avversario che è da sempre un osso duro per tutti in categoria».

Sezione: Serie C / Data: Ven 30 ottobre 2026 alle 13:00
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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