La Seconda Sezione della Corte Sportiva d'Appello Nazionale ha pronunciato la propria decisione in merito al reclamo presentato dall'A.C. Perugia Calcio, confermando integralmente le sanzioni precedentemente comminate ad Alessandro Gaucci.

Il verdetto ratifica la misura dell'inibizione a carico del dirigente fino alla data del 13 gennaio 2027, alla quale si aggiunge un'ammenda pecuniaria pari a 500 euro.

I provvedimenti erano scaturiti dagli avvenimenti registrati in occasione della sfida tra Perugia e Vado disputata lo scorso 11 ottobre, valida per il nono turno del girone di Serie C.

In tale circostanza a Gaucci erano stati contestati atteggiamenti ingiuriosi e gravemente irriguardosi rivolti sia al quarto ufficiale di gara sia a un rappresentante della Procura Federale.

La vicenda si inserisce nel contesto di una dura presa di posizione da parte di Alex Gaucci, il quale aveva convocato un incontro con i media caratterizzato da toni particolarmente accesi ed esternazioni pesanti verso la classe arbitrale.

Nelle intenzioni espresse dal dirigente vi era la volontà dichiarata di addossarsi ogni responsabilità personale pur di accendere i riflettori sulle direzioni di gara e sollecitare un'attenzione superiore verso la formazione umbra, ritenuta fortemente penalizzata dagli episodi arbitrali in questo avvio di stagione.

Il quadro complessivo della situazione resta comunque da monitorare con attenzione, poiché non si esclude che la Procura Federale possa avviare un ulteriore fascicolo d'indagine sugli accadimenti, sviluppo che rischia di generare supplementi di sanzione nei confronti del tesserato.

Sezione: Serie C / Data: Ven 30 ottobre 2026 alle 13:45
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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