Il futuro societario del Bari torna prepotentemente al centro del dibattito sportivo dopo le ultime e significative dichiarazioni rilasciate in prima persona dal massimo dirigente del club pugliese. Luigi De Laurentiis ha infatti deciso di rompere il silenzio, parlando apertamente dello stato delle trattative volte alla cessione della compagine biancorossa e delineando in modo chiaro quella che è l'attuale strategia della proprietà.

Il presidente ha voluto fare il punto sui contatti avuti con i potenziali acquirenti, spiegando come le vicende del campo abbiano inevitabilmente condizionato le tempistiche dei negoziati. «Stiamo continuando ad avere rapporti con realtà interessate all'acquisto del club», ha esordito il patron, fotografando un panorama tutt'altro che immobile dietro le quinte.

Il numero uno del club non ha nascosto come l'andamento dell'ultima stagione abbia spinto i gruppi imprenditoriali a una fase di attesa. «Ovvio che in un anno difficile come quello che abbiamo vissuto, queste realtà siano rimaste a guardare rispetto quello che potesse essere il risultato di questa squadra», ha ammesso con grande franchezza il vertice societario.

Proprio per questo motivo, con il superamento del momento critico, la dirigenza è pronta a riallacciare i fili del discorso con i vari investitori che si erano affacciati nei mesi passati. «Oggi bisogna dunque riaprire questi dialoghi, è nostro interesse arrivare alla scadenza con una società che nel frattempo sia entrata», ha rilanciato con decisione lo stesso Luigi De Laurentiis.

L'obiettivo temporale della famiglia De Laurentiis rimane legato alle normative vigenti sulla multiproprietà, ma la pianificazione punta a un passaggio di consegne graduale che possa concretizzarsi ben prima del limite massimo fissato. «Il traguardo è trovare un acquirente a cui poter cedere il 100% del club», ha precisato l'imprenditore, confermando la volontà di disimpegnarsi totalmente una volta individuato il profilo giusto.

Nel corso del suo intervento, il presidente ha voluto anche snocciolare alcuni dati concreti per dimostrare come l'appeal della piazza barese resti comunque molto elevato sul mercato nazionale e internazionale. «Abbiamo incontrato almeno 6-7 realtà, di cui almeno 1-2 erano realmente interessate, con dei piani abbastanza seri», ha rivelato apertamente l'inquilino della presidenza biancorossa.

I sondaggi e i primi approcci esplorativi non si tradurranno però in una svendita frettolosa, poiché la priorità resta quella di garantire la massima continuità e solidità al progetto sportivo della città. «E' scontato che non possiamo lasciarla al primo che passa», ha concluso in maniera perentoria Luigi De Laurentiis, blindando il futuro del Bari da avventurieri dell'ultima ora.

Sezione: Serie C / Data: Lun 22 giugno 2026 alle 15:45
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
vedi letture