Una svolta radicale sta per ridisegnare i vertici societari all'interno della Vibonese, con un imminente cambio al timone pronto a garantire un nuovo futuro al club.

La compagine azionaria di maggioranza guidata fino a questo momento da Cammarata ha ufficializzato il trasferimento delle proprie quote alla cordata capitanata da Cosimo Vullo.

L'imprenditore, già noto nel panorama calcistico per i suoi trascorsi come associato nella Sancataldese, assumerà d'ora in avanti il controllo del sessanta per cento del sodalizio calabrese.

Il nuovo investitore ha rivelato ai microfoni del portale locale ilvibonese i dettagli dell'accordo, spiegando di non aver mai avuto contatti precedenti con Cammarata fino al giorno della firma ufficiale.

L'operazione ha permesso di mettere in totale sicurezza il titolo sportivo della squadra, scongiurando scenari drammatici per la piazza calcistica rossoblù.

Il dirigente siciliano ha comunque voluto spezzare una lancia in favore di Caffo, dichiarando che lo storico patron non avrebbe in ogni caso mai permesso la sparizione della Vibonese.

Dal canto suo, l'ormai ex proprietario Cammarata ha giustificato le tempistiche dilatate con la speranza, poi rivelatasi vana, di veder farsi avanti acquirenti o consorzi radicati nel territorio di Vibo Valentia.

L'unico vero ostacolo per la nuova proprietà è rappresentato dalla ristrettezza dei tempi, dato che la scadenza per formalizzare l'iscrizione al prossimo torneo di Serie D è fissata per il 14 luglio.

Entro quella data perentoria la nuova dirigenza dovrà adempiere a tutti gli obblighi burocratici e saldare le spettanze arretrate ancora dovute ai tesserati.

Sul fronte economico e in merito alle voci riguardanti un passivo di 250mila euro, Vullo ha voluto gettare acqua sul fuoco smentendo categoricamente l'entità di tali cifre.

Il neo azionista di maggioranza ha chiarito che non si tratta di un indebitamento strutturale, bensì di normali sbilanci di bilancio comuni a qualsiasi club che persegua una continuità aziendale.

Grazie alla forza commerciale del proprio gruppo che opera su scala europea, l'imprenditore ha minimizzato la criticità del quadro economico, definendo i saldi negativi come ordinarie spese di gestione da coprire.

I cambiamenti non toccheranno esclusivamente i quadri amministrativi, ma si rifletteranno molto presto anche sulla composizione dell'area prettamente agonistica.

Per il ruolo di nuovo direttore sportivo della Vibonese i fari sono adesso puntati su Fabrizio Maglia, indicato come il profilo principale a cui affidare la costruzione della rosa.

Sezione: Serie D / Data: Lun 22 giugno 2026 alle 17:00
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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