La sfida di Serie C tra Barletta e Salernitana, valida per la quinta giornata del Girone C e in programma martedì 15 settembre, cambierà con ogni probabilità sede di disputa. L'incontro, inizialmente previsto allo stadio comunale "Cosimo Puttilli" di Barletta, dovrebbe infatti svolgersi al "Domenico Monterisi" di Cerignola.

All'origine dello spostamento vi è un problema tecnico di rilievo: un danno all'impianto elettrico delle torri faro dello stadio barlettano, emerso al termine della precedente partita casalinga disputata dai biancorossi contro il Bari. L'anomalia non è stata risolta nei tempi necessari a garantire lo svolgimento regolare della gara contro i granata, obbligando la società a individuare un impianto sostitutivo.

A rendere nota la situazione è stata la stessa SS Barletta 1922, che in un comunicato ufficiale ha spiegato: "A seguito di un danno all'impianto elettrico delle torri faro, riscontrato al termine della sfida contro il Bari, la SS Barletta 1922 comunica l'impossibilità di disputare il match contro la Salernitana, in programma martedì 15 settembre alle 21:00, presso lo stadio Cosimo Puttilli.

Il Club si è adoperato proponendo soluzioni alternative, tra cui l'anticipo dell'incontro alla fascia oraria pomeridiana, ma ha ricevuto il diniego da parte degli organi federali. La naturale conseguenza di tale riscontro è quella di dover individuare un impianto alternativo in cui disputare l'incontro valido per la 5^ giornata del Girone C di Serie C.

Il Comune di Barletta, proprietario dell'impianto e deputato ad ottemperare alla manutenzione dello stesso, è al lavoro per trovare una soluzione adeguata nel più breve tempo possibile.

Resta il danno economico, logistico e d'immagine a cui la SS Barletta 1922 dovrà far fronte in occasione della seconda sfida casalinga in Serie C dopo 11 anni di assenza, nonostante gli sforzi profusi per presentarsi nel migliore dei modi ai nastri di partenza del campionato 2026/2027. Il Club comunicherà al più presto le disposizioni relative al match del prossimo 15 settembre".

Come emerge dalla nota, la dirigenza barlettana aveva inizialmente tentato di percorrere una strada alternativa, chiedendo di anticipare l'orario d'inizio della gara al pomeriggio per evitare l'utilizzo dell'illuminazione artificiale. La richiesta, tuttavia, non ha trovato accoglimento da parte degli organi federali competenti, rendendo inevitabile la ricerca di uno stadio diverso in cui disputare la partita.

La responsabilità della manutenzione dell'impianto barlettano fa capo al Comune di Barletta, proprietario della struttura, attualmente impegnato nella ricerca di una soluzione tecnica che consenta il ripristino dell'impianto elettrico nel minor tempo possibile.

L'episodio rappresenta un contrattempo significativo per la SS Barletta 1922, chiamata a fronteggiare non solo le difficoltà organizzative e i costi legati al cambio di sede, ma anche una possibile ricaduta d'immagine, proprio nel momento in cui la formazione pugliese si accingeva a disputare solo la seconda partita casalinga in Serie C dopo un'assenza di undici anni dal campionato. La società ha comunque ribadito l'impegno profuso per presentarsi al meglio all'avvio della stagione 2026/2027, annunciando che nelle prossime ore fornirà ulteriori indicazioni definitive sulle modalità di svolgimento dell'incontro del 15 settembre.

Sezione: Serie C / Data: Mer 09 settembre 2026 alle 09:15
Autore: Francesco Vigliotti
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