Il Carpi Football Club ha reso nota, attraverso un comunicato ufficiale diffuso dalla società, l'entità dell'infortunio muscolare che ha colpito il difensore Rodrick Tcheuna nei giorni scorsi. Gli accertamenti radiologici a cui il calciatore si è sottoposto per definire la reale portata del trauma hanno certificato una lesione di terzo grado a carico della giunzione miotendinea prossimale dell'adduttore lungo della coscia destra, con un coinvolgimento che si estende anche alla porzione medio-distale del tendine.

Si tratta di una diagnosi che indica un danno muscolare di natura significativa, situato nella zona in cui il muscolo si collega al tendine, nella parte alta della coscia. Il quadro clinico, secondo quanto riportato dal club emiliano, riguarda in particolare l'adduttore lungo, uno dei muscoli della gamba maggiormente sollecitati nei gesti tecnici tipici del calcio, come il cambio di direzione, lo scatto e il contrasto con l'avversario.

Il nome di Tcheuna non è nuovo alle cronache legate agli infortuni muscolari. Il terzino, italo-camerunense classe 2004, arrivato al Carpi dal Corticella e protagonista della promozione dalla Serie D nella stagione 2023-2024, ha già dovuto fare i conti in passato con problemi simili alla stessa zona muscolare, che negli ultimi mesi ne hanno più volte condizionato la continuità di rendimento e la disponibilità per lo staff tecnico.

Il calciatore, legato al club biancorosso da un contratto fino al 2028, sta vivendo la sua terza stagione consecutiva a Carpi, nella quale ha finora totalizzato complessivamente 64 presenze tra i professionisti, impreziosite da 6 reti e 2 assist.

Al momento la società non ha diffuso informazioni relative ai tempi di recupero previsti, né indicazioni sul percorso terapeutico e riabilitativo che lo staff medico biancorosso intende adottare per il giocatore. Ulteriori aggiornamenti sulle condizioni di Tcheuna e sulla relativa prognosi sono attesi nelle prossime comunicazioni ufficiali del club.

Sezione: Serie C / Data: Mar 08 settembre 2026 alle 20:45
Autore: Francesco Vigliotti
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