France Football ha reso nota la lista dei trenta calciatori candidati all'edizione 2026 del Pallone d'oro, il riconoscimento individuale più prestigioso del calcio mondiale. Tra i nomi in corsa manca però qualsiasi rappresentante italiano, sia nella categoria maschile sia in quella femminile, sia tra i giovani che tra i portieri e i club.

Se sulla carta i candidati sono trenta, gli osservatori concordano nell'individuare in tre o quattro giocatori i reali pretendenti al trofeo. Il Paris Saint-Germain, reduce da una stagione di successi in Champions League, si presenta come la squadra con più chance di vedere premiato un proprio tesserato, sulla scia di quanto accaduto un anno fa con Ousmane Dembélé, incoronato proprio nella capitale francese. Tra i papabili parigini figura anche Khvitcha Kvaratskhelia, calciatore che gode della stima di Michel Platini, tre volte vincitore del premio durante la propria carriera da giocatore.

A contendere il trofeo ai francesi si candida il talento blaugrana Lamine Yamal, secondo classificato nella scorsa edizione e reduce dal trionfo iridato con la propria nazionale. Fabián Ruiz, autore di una stagione impreziosita dalla conquista dei due trofei principali, rappresenta un'altra carta importante per il Psg. Non va escluso, infine, Kylian Mbappé, che non ha nascosto la propria fiducia nelle proprie possibilità.

Proprio l'attaccante del Real Madrid, reduce da una stagione priva di trofei di rilievo ma chiusa al vertice delle classifiche marcatori in Liga, in Champions League e ai Mondiali, dei quali è diventato il miglior marcatore di sempre, ha dichiarato: "Io voto per me, sono dell'idea di poterlo vincere già quest'anno".

Di tutt'altro tono le parole di Dembélé, già detentore del titolo, che ha indicato altri nomi come possibili vincitori: "Ma penso rimarrà nelle mani di un parigino. E non mi ci metto dentro, se mi chiedete chi preferisco". Il numero 10 del Psg ha inoltre citato tra i meritevoli anche "Olise, Lamine Yamal, Ruiz e Pacho".

Anche Lamine Yamal, che concorre pure per il Pallone d'oro riservato agli under 21 già conquistato in due occasioni precedenti, si è detto fiducioso sulle proprie chance nella categoria assoluta: "Penso di avere un bel po' di possibilità pure io, perché ho fatto una grande stagione". Nella corsa al miglior giovane, il fuoriclasse del Barcellona dovrà vedersela con Alajbegovic, neo acquisto della Juventus, con Zaire-Emery e Bouaddi, entrambi parigini, il primo passato al Manchester City, con il compagno di squadra blaugrana Cubarsí, con Diomandé, nuovo arrivato al Real Madrid, oltre a Karl (Bayern Monaco), Kroupi (Bournemouth), Manzambi (Aston Villa) e Maza (Bayer Leverkusen).

Il verdetto sul Pallone d'oro spetterà, come da tradizione, a una giuria di cento giornalisti in rappresentanza dei primi cento paesi della classifica Fifa, chiamati a valutare le prestazioni individuali, l'impatto decisivo e spettacolare, i risultati di squadra, il palmarès, la classe e il rispetto del fair-play mostrati nella stagione appena conclusa. La cerimonia di premiazione, fissata per il 26 ottobre, si terrà quest'anno a Londra anziché a Parigi, e vedrà per la prima volta la Uefa coinvolta come partner organizzativo e promozionale.

Novità anche nella categoria dedicata ai portieri, il trofeo Yashin: esce di scena Gianluigi Donnarumma, che nel 2025 aveva conquistato il riconoscimento per la seconda volta dopo quello ottenuto nel 2021, complice il percorso in Champions League con il Psg prima del trasferimento al Manchester City. Al suo posto è stato promosso Matvey Safonov, scelto tra i pali dal tecnico parigino Luis Enrique. Concorrono per il premio anche Emiliano "Dibu" Martínez, Thibaut Courtois (Real Madrid), Joan García (Barcellona), Gregor Kobel (Borussia Dortmund), Édouard Mendy (Al Ahli), Yassine Bounou (Al Hilal), Unai Simón (Athletic Bilbao), David Raya (Arsenal) e il quarantenne Vozinha, passato dal Chaves, squadra di seconda divisione portoghese, al Colo-Colo dopo un Mondiale da protagonista con Capo Verde.

Quattro allenatori spagnoli su cinque candidati si contendono il premio di miglior tecnico. Luis Enrique difende il titolo conquistato lo scorso anno insieme al commissario tecnico della nazionale campione del mondo, Luis de la Fuente, oltre a Mikel Arteta, finalista di Champions League e campione d'Inghilterra, e Unai Emery, ex tecnico del Psg che ha conquistato una nuova Europa League con l'Aston Villa. L'unico allenatore non spagnolo in lizza è Vincent Kompany, alla guida del Bayern Monaco.

Anche nel calcio femminile l'Italia resta fuori dai giochi: la candidata favorita è la centrocampista blaugrana Alexia Putellas, reduce da una stagione di trionfi dopo i successi già ottenuti nel 2021 e nel 2022, con la belga Tessa Wullaert, passata dall'Inter al Como, come principale outsider.

Tra gli uomini, l'unico riferimento italiano alla vigilia della lista definitiva era rappresentato dall'ottantenne Fabio Capello, che ha partecipato alla composizione della rosa dei trenta candidati e avrebbe sostenuto la candidatura del capitano dell'Inter Lautaro Martínez, alla quinta presenza tra i nominati ma mai andato oltre il settimo posto ottenuto nel 2024. Un digiuno che si allunga: se la Champions League manca a un club italiano da sedici anni, il Pallone d'oro non premia un giocatore azzurro dal 2006, anno del trionfo di Fabio Cannavaro. Tra i trenta nomi in corsa compaiono invece il trentanovenne Lionel Messi, oggi all'Inter Miami, e due calciatori che militano in Arabia Saudita, Sadio Mané (Al-Nassr) e Julián Quiñones (Al-Qadsiah).

I trenta candidati al Pallone d'oro 2026

Jude Bellingham (Real Madrid); Pau Cubarsí (Barcellona); Marc Cucurella (Real Madrid); Ousmane Dembélé (Psg); Luis Díaz (Bayern Monaco); Bruno Fernandes (Manchester United); Gabriel (Arsenal); Erling Haaland (Manchester City); Achraf Hakimi (Psg); Harry Kane (Bayern Monaco); Khvitcha Kvaratskhelia (Psg); Lamine Yamal (Barcellona); Sadio Mané (Al-Nassr); Marquinhos (Psg); Lautaro Martínez (Inter); Kylian Mbappé (Real Madrid); Nuno Mendes (Psg); Lionel Messi (Inter Miami); João Neves (Psg); Michael Olise (Bayern Monaco); Willian Pacho (Psg); Julián Quiñones (Al-Qadsiah); Declan Rice (Arsenal); Rodri (Barcellona); Fabián Ruiz (Psg); William Saliba (Arsenal); Ferran Torres (Psg); Dayot Upamecano (Bayern Monaco); Vinícius Jr. (Real Madrid); Vitinha (Psg).

Sezione: Attualità / Data: Mer 09 settembre 2026 alle 06:45
Autore: Francesco Vigliotti
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