Se il buongiorno si vede dal mattino, a Vibo Valentia sta per sorgere un sole splendente. La prima giornata del Girone I ha subito offerto un risultato che fa rumore: un clamoroso e rotondo 4-0 imposto dalla Vibonese a domicilio contro il Trapani. Un esordio col botto che suona come una vera e propria dichiarazione d'intenti da parte della formazione guidata da Salvatore Marra. I fantasmi della passata stagione – culminata con una salvezza al cardiopalma strappata solo ai playout e funestata da troppi problemi, dentro e fuori dal rettangolo verde – sembrano già un lontano ricordo. Questa Vibonese ha un altro passo, un'altra fame.

Il volto da copertina di questo trionfo in terra siciliana è indubbiamente quello di Agustin Marsico. L'attaccante argentino, classe 1997, ha impiegato appena 35 minuti per spaccare in due la partita e indirizzarla sui binari calabresi, mettendo a segno una doppietta letale che ha tagliato le gambe agli avversari. Una prestazione maiuscola di squadra, completata in seguito dai timbri di Bruno Cosendey e Simpson Bitata, bravi ad arrotondare il punteggio e a trasformare la vittoria in un vero e proprio dominio.

Ma per Marsico, questi due gol hanno un sapore del tutto speciale, quello della redenzione. Dopo un biennio avaro di soddisfazioni personali e con le polveri bagnate, l'argentino con questa doppietta ha già superato il suo intero bottino realizzativo dello scorso campionato di Serie D, vissuto in chiaroscuro sull'asse Vibo-Termoli. La dirigenza rossoblù, credendo nelle sue potenzialità, ha deciso di concedergli una seconda chance: una scommessa che l'ex Fasano ha ripagato alla primissima occasione utile, confermando che la fiducia riposta in lui era ben riposta.

L'obiettivo del bomber sudamericano, adesso, è ritrovare con continuità quello smalto che lo rese implacabile tre anni fa, al suo debutto nel campionato interregionale con la maglia del Locri. In quell'occasione, i suoi centri furono il motore della salvezza per la compagine amaranto. Oggi, però, l'orizzonte si prospetta decisamente diverso: con una partenza così travolgente e un attaccante finalmente rigenerato, tutto l'ambiente vibonese è autorizzato a guardare ben oltre la semplice permanenza in categoria. A Vibo, quest'anno, l'obiettivo non è solo salvarsi: l'obiettivo è sognare.

Sezione: Serie D / Data: Mar 08 settembre 2026 alle 22:00
Autore: Francesco Vigliotti
vedi letture