Bella partita quella disputata tra Siracusa e Atalanta U23, finita con un pirotecnico 3-3. Le due squadre hanno giocato a viso aperto e le occasioni da rete non sono mancate, oltre i sei gol che hanno caratterizzato il match. Al 47’, il Siracusa ha avuto l’occasione per segnare il 3-1, ma Arditi ha cincischiato troppo sulla linea di porta, permettendo al portiere ospite di salvare il risultato. Da quel momento in poi, la partita ha assunto un aspetto tattico e offensivo diverso: i ragazzi di Bocchetti hanno giocato bene al di là della linea del centrocampo, mettendo in difficoltà la retroguardia azzurra. Nonostante questo pareggio il Siracusa rimane ancora in corsa per i playout, anche se il distacco dalla sedicesima in classifica dovrà essere inferiore ai nove punti per poter disputare gli spareggi. L’Atalanta U23 si è confermata un’ottima squadra, capace di esprimere un buon calcio con quasi tutti giocatori giovanissimi, dalla cintola in su, con scambi veloci e rapidità nell’arrivare al tiro. La loro difesa, però, resta tra le più perforate del girone con 47 gol subiti, occupando attualmente il 12° posto in classifica.
La partita: Al primo minuto il Siracusa prova con Valente il tiro in porta di prima intenzione, la palla è ribattuta da un difensore. Al 2’ bella azione degli ospiti con Cassa che fugge sulla destra, entra in area e tira forte, la palla va alta sopra la traversa. Al 5’ va a segna l’Atalanta U23 su punizione battuta da Panada in area per Cassa che di testa buca Ferroni. La reazione del Siracusa all’8’ con Riccardi con un tiro forte, parato da Pardel. Un minuto dopo ancora gli azzurri con Valente che mette in area per Arditi che di testa manda alto. Al 14’ il Siracusa perviene al pareggio con Di Paolo, che su suggerimento di Frisenna, entra in area e mette nella parte più lontana di Pardel con un tiro a giro: 1-1.
Al 17’ un fallo che dovrebbe essere punito con la massima punizione, non rilevato dall’arbitro.
Il Siracusa pressa e al 22’ trova la rete del 2-1 sempre con l’ottimo Cancellieri: punizione battuta da Frisenna che appoggia lateralmente a Cancellieri la quale lascia partire un bolide
che supera la barriera ed il portiere. Siracusa in vantaggio. Al 25’ gli ospiti hanno una buona occasione da rete con Cisse che supera il portiere ed indirizza la sfera in rete, ma il pronto intervento di Pacciardi in scivolata mette in angolo. Al 28’ Valente segna a conclusione di una bella azione, ma l’arbitro annulla per fuori gioco. Il Siracusa si avvale dell’FVS; l’arbitro lascia tutto invariato. Al 43’ Ghislandi mette in area, colpo di testa di Levak e Farroni toglie letteralmente la palla dalla porta, deviando il tiro. Nella ripresa al 47’ Arditi sciupa clamorosamente il 3-1 a un passo dalla porta, cincischiando troppo e permettendo al portiere di respingere il tiro. L’Atalanta U23 si proietta in avanti con Vavassori che contrastato cade in area. La panchina ospite chiama l’FVS, ma non cambia nulla. Al 56’ arriva il pareggio per i neroazzurri con Ghislandi che riprende di testa dopo un miracoloso salvataggio di Farroni su Cisse. Il Siracusa parte a testa bassa in avanti e al 63’ passa di nuovo in vantaggio con un gol di Di Paolo che sfrutta un lungo passaggio di Valente dalla parte opposta: serpentina dell’attaccante e tira a rientrare un tiro dove nulla può il portiere ospite. Al 74’ Levak porta in pareggio gli orobici dopo un’azione manovrata.
Altre notizie - Serie C
Altre notizie
- 22:30 Serie C, i risultati finali ed i marcatori delle gare del 35° turno delle 20:30
- 22:25 «Avremmo meritato la vittoria», lo sfogo di Boscaglia: «Senza una linea tracciata restano i dubbi»
- 22:15 Gemini ha detto Foggia, Casillo non ci sta: «Siamo preoccupati per i torti arbitrali, chiedo in ginocchio di starci vicino»
- 22:00 Cosa può succedere nella prossima Serie D? I dettagli della riforma che gli addetti ai lavori già conoscono (e i tifosi no)
- 21:45 Spal, Parlato avverte: «Fame e rabbia per l'obiettivo, abbiamo tenuto l'osso in bocca»
- 21:30 «Dobbiamo essere bravi a cogliere certi segnali»: Lucarelli avvisa la Pistoiese dopo il Crema
- 21:15 Catania, Viali avvisa i suoi: «Antenne dritte o diventa pericoloso, ecco cosa pretendo»
- 21:00 Serie D, 360' alla fine: sono già cinque i verdetti ufficiali
- 20:45 Serie A LIVE! Aggiornamenti in tempo reale di Lazio-Parma
- 20:39 Nocerina: via Fabiano? Si parla insistentemente di Parisi
- 20:30 Serie C LIVE! Aggiornamenti in tempo reale delle gare del 35° turno (20:30)
- 20:15 Calcio italiano, Cragnotti: «Serve una ristrutturazione totale del sistema»
- 20:00 Serie A, il risultato finale della sfida tra Verona e Fiorentina
- 19:45 Treviso in Serie C dopo 13 anni. Botter: «Piano triennale per la serie B»
- 19:30 Serie C, i risultati finali ed i marcatori delle gare del 35° turno delle 17:30
- 19:15 Sei gol per un pareggio: spettacolo puro tra Siracusa e Atalanta U23
- 19:00 Pordenone da leggenda, Palermo da favola: i migliori inizi di Serie D dal 2011 ad oggi. Chi ha fatto meglio?
- 18:45 Daidola a NC: «La regola degli under illude i giocatori scarsi. Allenatori con lo sponsor? Un malcostume grottesco»
- 18:30 Dal Parma al Trapani: quante ne conosci? Le 7 squadre imbattute nella storia della Serie D
- 18:15 Union Brescia, Corini: «Vittoria meritata, siamo pronti per i play-off»
- 18:00 Vincevano quasi ogni domenica: la stagione di Serie D con la media punti più alta della storia
- 17:45 Serie A LIVE! Aggiornamenti in tempo reale di Verona-Fiorentina
- 17:30 Serie C LIVE! Aggiornamenti in tempo reale delle gare del 35° turno (17:30)
- 17:15 L'Aquila 1927, misure drastiche dopo il ko: silenzio stampa e allenamenti all'alba
- 17:00 Serie A, il risultato finale della sfida tra Sassuolo e Cagliari
- 16:45 Dolomiti Bellunesi, Burrai non ha dubbi: «Ambiente migliorato, ora prendiamoci il traguardo»
- 16:30 Serie C, i risultati finali ed i marcatori delle gare del 35° turno delle 14:30
- 16:15 Renzi attacca Lotito: «Con lui in Parlamento a fare emendamenti non avremo mai un sistema pulito»
- 16:00 FIGC, il calcio dilettantistico cambia tutto. Tesseramenti, premi e portale digitale: la rivoluzione è servita
- 15:45 Pescara, Gorgone non si nasconde: «Meazzi importante quanto Insigne, a Reggio ci giochiamo tanto»
- 15:30 25.000 spettatori, 0-0 e una donna incinta: la partita di Serie D più importante della storia del calcio italiano
- 15:15 Treviso, il tecnico Gorini finisce nel mirino della Triestina
- 15:00 Serie D, il punto sul girone I: La Nissa non trema, il Savoia risponde presente: è un duello all'ultimo respiro. Il Paternò vede l'Eccellenza
- 14:50 Obbligo under, il motto dei calciatori di Eccellenza: "Nel calcio gioca chi merita"
- 14:45 Serie A LIVE! Aggiornamenti in tempo reale di Sassuolo-Cagliari
- 14:30 Serie C LIVE! Aggiornamenti in tempo reale delle gare del 35° turno (14:30)
- 14:15 Volete il salto di categoria? C'è un solo numero da chiamare...
- 14:00 Serie D, il punto sul girone H: L'urlo di Manetta lancia il Barletta verso la C. Gli ultimi 360 minuti saranno di fuoco
- 13:45 Mondiali 2026, retroscena Azzurri: desiderio premio da 300 mila euro
- 13:30 La scalata di Vinicio Espinal: un club storico della Serie C punta il tecnico della Giana
- 13:15 Perché in Italia i talenti nascono nei campi di periferia… e lì muoiono. La verità che nessuno vuole sentire
- 13:00 Serie D, il punto sul girone G: passerella Scafatese, ma lo spettacolo è a Trastevere. In coda si lotta col coltello tra i denti
- 12:45 «Gestione da improvvisati»: Corda distrugge il Racing City Group e gela Messina
- 12:30 Corsa al titolo di Campione d'Italia Serie D: le date ufficiali e la formula dei triangolari
- 12:15 Livorno, trionfo e salvezza: «Battuto un avversario fortissimo, ora festeggiamo» dice Venturato
- 12:00 Serie D, il punto sul girone F: l'Ostiamare mette il musetto di nuovo davanti a tutti
- 11:45 «Abbiamo schiacciato il Brescia, ma certi episodi sono folli»: Iori non ci sta
- 11:30 Meno squadre in Serie A, B e Lega Pro? Abete apre uno scenario che fa tremare il calcio italiano
- 11:15 «L'imbuto ora profuma di qualcosa di diverso»: la profezia di Corini dopo il Cittadella
- 11:00 Serie D, il punto sul girone E: Grosseto in paradiso. Tutto da decidere sia dietro che davanti