Il tecnico della Cavese, Fabio Prosperi, ha espresso grande soddisfazione per il pareggio strappato nel finale di gara durante il sentito derby contro la Salernitana. Analizzando lo sviluppo del match, l'allenatore ha evidenziato come la sua squadra abbia approcciato la sfida con grande coraggio, dominando territorialmente per larghi tratti della contesa, specialmente nelle fasi iniziali dell'incontro.

Secondo il mister, l'avvio di partita è stato quasi totalmente di marca metelliana, con una supremazia tattica che ha messo in difficoltà la retroguardia avversaria. «Pareggio giusto? Nella prima mezz’ora abbiamo giocato solo noi. Abbiamo avuto dieci minuti di sbandamento», ha ammesso con onestà Prosperi, riconoscendo però che le fiammate della Salernitana erano prevedibili data la caratura della rosa avversaria.

Il tecnico non ha infatti risparmiato complimenti alla formazione granata, definendola una compagine costruita con l'obiettivo dichiarato di dominare il campionato e dotata di doti tecniche indiscutibili. «Le azioni della Salernitana ci sono, stiamo parlando anche di una squadra concepita per vincere e di qualità enorme», ha dichiarato, sottolineando la pericolosità dei rivali soprattutto sotto l'aspetto della fisicità.

Nonostante lo svantaggio, Prosperi non ha mai smesso di credere nella possibilità di un recupero, chiedendo ai suoi di restare ordinati per evitare di subire il raddoppio che avrebbe chiuso definitivamente i giochi. «Non volevo prendere il secondo gol perché speravo e sentivo di poter riprendere la gara», ha svelato l'allenatore, descrivendo una ripresa vissuta costantemente all'attacco.

Proprio il secondo tempo è stato il momento di massima pressione per la Cavese, che ha costretto la Salernitana a rintanarsi nella propria area di rigore. Il tecnico ha sottolineato con forza questo aspetto, lamentando solo una certa imprecisione negli ultimi metri: «Nella ripresa si è giocato ad una porta. Rammaricato per il tempo che siamo stati nella metà campo granata abbiamo concretizzato poco».

Al di là dei rimpianti per le occasioni sfumate, il punto conquistato rappresenta un'iniezione di fiducia fondamentale per tutto l'ambiente bianco-blu. Per Prosperi, il risultato non è solo un premio alla prestazione, ma un atto dovuto verso la piazza. «Punto che fa morale, pari ampiamente meritato. Una soddisfazione per noi e i tifosi che ci tenevano per questo derby», ha aggiunto con orgoglio.

Un capitolo a parte meritano gli episodi arbitrali che hanno caratterizzato la sfida e fatto discutere nel post-partita. L'allenatore della Cavese è apparso molto sicuro su un fischio in particolare, mentre ha mostrato dubbi su un altro contatto avvenuto nell'area opposta, analizzando le dinamiche con estrema franchezza davanti ai microfoni.

«Rigore netto per il fallo di mano di De Boer, il fallo su Molina non è chiaro se l’attaccante si è lasciato cadere prima», ha sentenziato Prosperi, ribadendo la sua visione sui momenti chiave che avrebbero potuto spostare ulteriormente l'equilibrio del derby. Nonostante queste incertezze, il giudizio sulla sua squadra rimane estremamente positivo per quanto visto sul rettangolo verde.

Il tecnico ha poi voluto elogiare le prestazioni individuali, con una menzione speciale per Ubani, protagonista di un'altra prova di alto livello che conferma il suo ottimo momento di forma. «Ubani? Da noi sta facendo benissimo, ha disputato un'altra ottima partita», ha osservato il mister, sottolineando come l'apporto dei singoli sia stato decisivo per tenere testa a una "big" del torneo.

In chiusura, Prosperi ha ribadito il valore immenso di questa prestazione, che va oltre il singolo punto in classifica. «Oggi sono soddisfatto di tutti: affrontavamo una big del campionato, per noi è un punto davvero prezioso e non avremmo mai meritato di perdere questa gara», ha concluso l'allenatore, suggellando una giornata che restituisce alla Cavese consapevolezza e orgoglio.

Sezione: Serie C / Data: Dom 15 febbraio 2026 alle 09:00
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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