l panorama calcistico bresciano è stato scosso da una serie di movimenti societari che potrebbero ridisegnare gli equilibri del territorio. Al centro della scena si trova la Pro Palazzolo, club militante nel massimo campionato dilettantistico, che ha ufficialmente cambiato guida.

La firma definitiva sul contratto di cessione è stata apposta nella giornata di ieri, segnando l'uscita di scena della proprietà guidata da Forlani. Il testimone passa ora al gruppo SZ, realtà che fa capo a Massimiliano Lanzani, figura già nota nel panorama editoriale sportivo della zona.

Quello che inizialmente sembrava un normale avvicendamento ai vertici di una società di Serie D, ha però assunto rapidamente contorni molto più vasti. Stando a quanto riportato dal giornalista Ciro Corradini attraverso i suoi canali social, l'operazione Palazzolo potrebbe essere solo il primo tassello di un mosaico più complesso.

Lanzani, subito dopo aver definito l'acquisto del club franciacortino, si sarebbe già mosso verso i piani alti del calcio professionistico. Le indiscrezioni parlano infatti di un contatto diretto con Massimo Cellino e di un primo summit esplorativo avvenuto con i legali dell'imprenditore sardo.

L’oggetto del contendere sarebbe nientemeno che il Brescia Calcio. L'interesse manifestato riguarderebbe l'acquisizione del ramo d'azienda della società biancazzurra, una manovra che punterebbe direttamente al possesso della matricola federale, del titolo sportivo e di tutti gli asset ad esso collegati.

Le cifre messe sul tavolo per questa potenziale operazione sono significative: si parla di un debito complessivo stimato in una forbice che oscilla tra i 16 e i 20 milioni di euro. Una situazione debitoria che rappresenterebbe il fulcro della trattativa per il passaggio di mano del club.

Questo scenario apre inevitabilmente a molteplici interrogativi sul futuro della Leonessa. Se la manovra dovesse trovare conferme ufficiali nei prossimi giorni, resterebbe da capire se l'operazione Pro Palazzolo sia stata propedeutica a questo grande salto o se i due progetti siano destinati a viaggiare su binari separati.

La piazza ora attende di capire quali saranno le prossime mosse di Massimo Cellino e se l'interesse del gruppo SZ si trasformerà in una proposta concreta capace di segnare l'inizio di una nuova era per il calcio bresciano, lontano dalle incertezze societarie degli ultimi tempi.

Sezione: Serie D / Data: Sab 14 febbraio 2026 alle 10:33
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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