In casa Crotone l'attenzione è tutta rivolta alla pianificazione strategica della prossima annata calcistica, un percorso che necessita di risposte immediate su alcuni temi cruciali. La dirigenza della compagine calabrese deve innanzitutto risolvere l'enigma legato alla conduzione tecnica della prima squadra, individuando la figura che siederà sulla panchina rossoblù prima di poter strutturare in modo analitico l'intera agenda dei lavori estivi.

Una volta blindato il nome dell'allenatore, le attenzioni dei vertici societari si sposteranno sulla definizione dei dettagli logistici del precampionato, la cui partenza dovrebbe indicativamente collocarsi intorno alla metà del mese di luglio. Al momento non vi sono ancora conferme assolute sulla località che ospiterà il gruppo: resta da capire se si opterà per un ritorno a Trepidò, sede storica dei romitaggi estivi dei pitagorici, o se si virerà verso mete differenti.

Nel frattempo, l'intero ambiente rossoblù lancia un forte richiamo alla comunità locale affinché si stringa attorno alla squadra, facendo seguito alle dichiarazioni rilasciate dal patron Gianni Vrenna al termine di un vertice tenutosi in Confindustria. Attraverso una nota ufficiale, i rappresentanti Enzo Albanese e Pasquale Labbate hanno voluto porre l'accento sul valore della continuità aziendale garantita dalla famiglia Vrenna, alla guida del sodalizio da oltre trentacinque anni, definendo il club come una delle realtà più stabili del panorama nazionale.

Come analizzato anche nelle pagine della Gazzetta del Sud, ed evidenziato dal ritratto del presidente presente nel file immagine.png, l'andamento futuro della società non può ricadere esclusivamente sulle spalle della proprietà, ma deve tramutarsi in un percorso collettivo. Un concetto condiviso pienamente dal numero uno di Confindustria, Mario Spanò, che ha esortato l'imprenditoria locale a partecipare attivamente attraverso accordi di sponsorizzazione e la sottoscrizione dei titoli d'accesso allo stadio.

Il destino del calcio crotonese è legato alla capacità del territorio di muoversi all'unisono, motivo per cui Albanese e Labbate hanno rivolto un caloroso invito a sostenitori, nuclei familiari e attività produttive a riempire gli spalti dello stadio Ezio Scida, aderendo in massa alla prossima campagna abbonamenti per riaffermare l'appartenenza del club alla propria gente.

Sezione: Serie C / Data: Mer 24 giugno 2026 alle 13:45
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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