La programmazione estiva del Picerno entra ufficialmente nel vivo, tra strategie di mercato ben delineate e una profonda riflessione sulla fisionomia del prossimo campionato di terza serie.

Ospite negli studi del programma televisivo Forcing, in onda sulle frequenze di Antenna Sud, il direttore generale del club rossoblù Vincenzo Greco ha analizzato la composizione del raggruppamento meridionale, evidenziando che «ci troveremo di fronte a un girone strutturato con sette compagini pugliesi, sette formazioni campane, due rappresentanti lucane, due calabresi, due siciliane e dalla formazione giovanile dell'Inter, che dopo un triennio comincerà la propria avventura nel Girone C».

Le distanze geografiche minime non sembrano però entusiasmare del tutto il dirigente, il quale ha confessato che «i viaggi per le gare esterne saranno estremamente brevi e, proprio per questo motivo, da diverse stagioni vado proponendo una strutturazione differente dei raggruppamenti di Serie C, poiché reputo che sarebbe stimolante misurarsi con club settentrionali per conferire al torneo una dimensione maggiormente nazionale, anche se dovremo comunque fare i conti con un campionato ostico in cui sfideremo realtà che hanno scritto pagine gloriose del calcio italiano».

Il dibattito legato alla dislocazione territoriale delle squadre partecipanti si intreccia inevitabilmente con le problematiche relative alla gestione economica e alla risposta delle tifoserie sugli spalti.

Il direttore generale del Picerno ha voluto smentire categoricamente l'ipotesi che una griglia di partenza differente possa gravare sui bilanci societari, precisando che «non si tratta affatto di una questione legata ai costi, in quanto la tematica si ripropone a scadenze regolari ma non ritengo che le spese logistiche e di viaggio andrebbero ad aumentare in modo determinante per le casse dei club».

La vera criticità per lo spettacolo e per gli introiti delle società risiede altrove, con il dg che ha rimarcato come «durante la passata stagione agonistica un numero elevatissimo di incontri è stato precluso alle tifoserie e la totale mancanza di sostenitori sugli spalti incide negativamente sui bilanci assai più dei costi vivi di una trasferta, motivo per cui avrei una netta preferenza per un girone che ci permetta di incrociare società del Centro-Nord anziché assistere costantemente a degli impianti sportivi semivuoti».

In ottica prettamente calcistica, la dirigenza si gode un importantissimo tassello inserito nel mosaico offensivo, blindando uno dei protagonisti più attesi della rosa.

In merito alla permanenza dell'attaccante Leo Abreu, l'uomo mercato dei lucani ha voluto fare chiarezza sulla tempistica della trattativa, svelando che «per quanto riguarda la situazione contrattuale del ragazzo avevamo definito ogni dettaglio formale e trovato l'intesa definitiva già da più di un mese».

La volontà di proseguire insieme è forte, anche se le dinamiche della sessione estiva restano imprevedibili, tanto che il dirigente ha ammesso che «è evidente che laddove dovessero pervenire delle proposte economiche irrinunciabili e fuori mercato sia per il calciatore che per le casse del nostro club compiremo tutte le riflessioni del caso, ma in questo preciso momento siamo estremamente felici di aver siglato il rinnovo contrattuale, adeguando l'ingaggio a quanto espresso sul campo nello scorso campionato».

La base logistica e tecnica da cui muovere i primi passi è solida, figlia delle profonde modifiche apportate all'organico durante la sessione di riparazione invernale.

Greco ha voluto ricordare l'ottimo rendimento recente per tracciare la rotta futura, sottolineando che «possiamo contare su diciotto elementi attualmente vincolati da un contratto, la maggior parte dei quali è stata inserita nel motore della squadra nel mese di gennaio, quando abbiamo dato vita a una vera e propria rivoluzione profonda che ci ha poi garantito la permanenza nella categoria».

I numeri della seconda parte della passata stagione certificano la bontà di quelle scelte, con il dg che ha ribadito che «da quel momento in poi la squadra ha conquistato ben ventisette punti, mantenendo un passo analogo a quello delle formazioni d'alta classifica in piena zona playoff, ed è esattamente da questo nucleo che intendiamo muoverci sapendo che questo gruppo possiede tutte le doti necessarie per approcciare al meglio il prossimo torneo».

Le grandi manovre per completare lo scacchiere a disposizione del tecnico proseguiranno senza frenesia, rispettando i parametri societari focalizzati sulla linea verde.

Il massimo dirigente del Picerno ha concluso l'intervento svelando l'identikit dei prossimi obiettivi, annunciando che «compiremo indubbiamente delle operazioni in entrata ma senza alcuna fretta, concentrando i nostri sforzi nel potenziamento della batteria dei calciatori under per via di una filosofia societaria da sempre improntata sulla valorizzazione dei giovani talenti».

I profili ricercati per completare la rosa sono già stati individuati e l'area tecnica si sta muovendo di conseguenza, dato che il direttore ha sigillato il mercato spiegando che «innoveremo la rosa con l'arrivo di un difensore di fascia destra, di un centrocampista interno e di un esterno d'attacco, mentre per ciò che concerne gli elementi over aspetteremo i primi giorni di luglio per valutare le occasioni che si presenteranno e se qualcuno manifesterà la volontà di cambiare aria provvederemo immediatamente a rimpiazzarlo sul mercato».

Sezione: Serie C / Data: Mer 24 giugno 2026 alle 14:00
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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