Vincenzo Maiuri ritorna alla guida tecnica del Sorrento Calcio. Lo ha annunciato la società rossonera, comunicando che l'incarico decorrerà a partire dal primo luglio. Per l'allenatore si tratta di un terzo capitolo sulla panchina sorrentina, dopo i precedenti trascorsi tra il gennaio 2019 e il giugno 2020 e, successivamente, tra il 2022 e il 2024.

Nel primo di questi due periodi, Maiuri condusse la squadra alla salvezza in Serie D, per poi guidarla fino al secondo posto del campionato, sempre nella stessa categoria, dopo ventisei giornate disputate, prima che l'emergenza sanitaria legata al Covid-19 interrompesse l'annata. Nella seconda parentesi, durata due stagioni, il tecnico ha conquistato la promozione in Serie C vincendo il girone G di Serie D, salvo poi concludere il campionato successivo, da neopromossa, al dodicesimo posto in Lega Pro.

Il ritorno di Maiuri è stato commentato dal presidente della Sorrento Calcio 1945 S.r.l., l'avvocato Giuseppe Cappiello, che ha sottolineato la soddisfazione della dirigenza per l'operazione: "Siamo estremamente felici di aver riportato a casa mister Maiuri, a maggior ragione dopo aver sintetizzato posizioni che erano divergenti nel momento dei saluti due estati fa. Siamo convinti di aver fatto la scelta giusta in virtù della bravura e della competenza che gli riconosciamo ed in proiezione dell'ennesima annata particolare che ci attende, per via dei noti problemi logistici. Avere un condottiero come mister Maiuri, che per altro ben conosce la nostra realtà, potrà certamente rappresentare un valore aggiunto anche in vista dell'auspicato ritorno a casa".

Il riferimento del presidente Cappiello riguarda le difficoltà di natura logistica che da tempo accompagnano la gestione della società, legate alla questione - più volte richiamata nelle dichiarazioni ufficiali - del mancato utilizzo dello stadio cittadino, problematica che ha condizionato le ultime stagioni del club e che la dirigenza spera di poter superare con il previsto rientro a Sorrento.

Anche il tecnico ha voluto esprimere il proprio stato d'animo in vista del nuovo impegno, ribadendo il legame mai interrotto con l'ambiente rossonero: "Certi amori non finiscono ed io mi sento estremamente legato a questa società ed a queste persone. Con il presidente Cappiello, con il vice presidente Mauro e con il dg Starace ho un rapporto di stima che va avanti da anni e che non si è scalfito neppure nei momenti di difficoltà che, per l'appunto, ci sono in ogni storia d'amore. Ecco perché sono felice di ritornare per riprendere un discorso che in fondo non si è mai interrotto. Il Sorrento è stato bravo nel conservare la categoria nonostante le note problematiche. Adesso ripartiamo sempre con l'obiettivo di restare tra i professionisti, magari cercando di non soffrire fino all'ultima giornata. Logicamente, l'ipotesi del ritorno a Sorrento potrà restituirci ulteriori motivazioni per provare a fare ancora di più. C'è grande voglia da parte mia di ritrovare i colori rossoneri e ovviamente lo stadio Italia. Lavorerò in simbiosi con Davide Cacace, direttore sportivo e bandiera del club che ho avuto il privilegio di allenare nell'anno della promozione in C, per allestire un organico che abbia senso di appartenenza e spirito di sacrificio, caratteristiche che da sempre i tifosi del Sorrento chiedono ai propri calciatori".

Le parole di Maiuri delineano dunque gli obiettivi della nuova annata: confermare la categoria dei professionisti, possibilmente con maggiore serenità rispetto al recente passato, e costruire una rosa solida insieme al direttore sportivo Davide Cacace, figura storica del club già al fianco del tecnico nella stagione della promozione in Serie C. Resta sullo sfondo, come elemento aggiuntivo di motivazione richiamato da entrambe le parti, la prospettiva di un ritorno della squadra a disputare le partite casalinghe allo stadio Italia.

Sezione: Serie C / Data: Mer 24 giugno 2026 alle 13:49
Autore: Anna Laura Giannini
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