Una sconfitta non basta a cambiare la rotta, né a incrinare l'umore. È il messaggio che Thomas Cossalter consegna ai compagni della Dolomiti Bellunesi in una settimana atipica: aperta con il passivo nel "monday night" contro il Lumezzane, si chiuderà al "Mario Rigamonti", sul campo della vice capolista Union Brescia.

Il capitano ripercorre la partita di lunedì senza cercare alibi e con un forte senso di responsabilità. «Una sconfitta non genera mai felicità, ma l'abbiamo analizzata e capito gli errori. Perdere non fa piacere, questo è indubbio. Tuttavia, è importante mantenere l'equilibrio: valeva prima, nel momento in cui abbiamo ottenuto la serie di risultati postivi, e a maggior ragione vale adesso. Nonostante il risultato negativo, ho visto un gruppo tranquillo e desideroso di tornare sul rettangolo verde».

La sua analisi individua con precisione ciò che è mancato di fronte al Lumezzane. Più che l'atteggiamento, a fare la differenza sono stati quei particolari che separano spesso una buona prestazione dal risultato. «Dovevamo prestare maggior attenzione ai dettagli. Quell'attenzione che ci aveva contraddistinto nelle gare precedenti», sottolinea Cossalter.

L'1-2 maturato allo Zugni Tauro, in ogni caso, non intacca quanto costruito nelle prime sei giornate, nelle quali la squadra di mister Bonatti ha raccolto nove punti. Il centrocampista, che indossa la maglia numero 7, non si dice sorpreso da quella partenza. «In tutta sincerità, mi aspettavo un avvio positivo - riprende -. Perché ho tanta fiducia nei miei compagni e nello staff. Le vibrazioni continuano a essere positive, però la stagione è ancora lunghissima: sappiamo che potrebbero arrivare momenti difficili. Ma, lo ripeto, ciò che conta è non farsi prendere dagli eccessi: di esaltazione in caso di vittorie e, in verso contrario, di negatività».

Arrivano intanto segnali incoraggianti anche sul piano personale. Il problema fisico che lo ha condizionato nelle ultime settimane, costringendolo a seguire dalla tribuna la sfida con l'AlbinoLeffe, è ormai quasi alle spalle. «Sì, il ginocchio va sempre meglio, migliora dopo giorno».

Una buona notizia per Cossalter e per i dolomitici, alla vigilia di un impegno che il capitano non vive come una montagna impossibile da scalare. Dall'altra parte ci sarà l'Union Brescia, seconda in classifica e tra le principali candidate al salto di categoria. «Affronteremo una delle partite più complicate dell'intera stagione, ma si gioca pur sempre in undici contro undici. In più, è un enorme stimolo per noi esibirci in uno stadio come il "Rigamonti" e di fronte a un'ampia cornice di pubblico. Altro che "missione impossibile": piuttosto, è una grande opportunità. Insieme, possiamo toglierci una bella soddisfazione. Non vedo l'ora di scendere in campo e di capire cosa succederà».

Sezione: Serie C / Data: Gio 24 settembre 2026 alle 13:15
Autore: Elena Carzaniga
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