In casa Villa Valle, formazione bergamasca inserita nel Girone B di Serie D, la panchina di mister Marco Sgrò da qualche tempo ha cominciato a scottare.

L'allenatore laziale (ex centrocampista di Atalanta e Sampdoria) si giocherà verosimilmente la sua permanenza alla guida tecnica dei giallorossi già nelle primissime uscite in programma nei prossimi giorni. Una situazione di tensione, questa, che è diretta conseguenza di un avvio di campionato 2026/2027 decisamente al di sotto delle aspettative del club.

I numeri, al momento, parlano chiaro e condannano i bergamaschi: nelle prime quattro giornate di campionato, il Villa Valle non ha ancora assaporato la gioia dei tre punti, racimolando un bottino assai magro di 3 punti, frutto di tre pareggi e una sconfitta, scivolando al quattordicesimo posto in classifica.

La vera goccia che ha incrinato le certezze della dirigenza è stata la cocente sconfitta casalinga incassata domenica 20 settembre contro il Milan Futuro. Un 1-2 amaro, subìto in rimonta nei minuti finali, che ha lasciato pesanti strascichi emotivi. Lo stesso Sgrò, in sala stampa, non aveva nascosto tutta la sua frustrazione per un risultato considerato bugiardo: "Questo è il calcio. Se non la metti dentro, alla fine rischi di perdere. Meritavamo di vincere 4-0". Un dominio sul piano delle occasioni che però non ha portato fieno in cascina, riaccendendo l'antico teorema del calcio: chi sbaglia, alla fine paga.

Fa rumore il fatto che mister Sgrò, subentrato nell'ottobre del 2023, fosse considerato fino a pochissime settimane fa una vera e propria istituzione per la piazza di Villa d'Almè. Rinnovato con grande entusiasmo lo scorso aprile per la sua "quarta" stagione sulla panchina giallorossa (dopo una clamorosa salvezza e brillanti piazzamenti successivi), il tecnico era stato persino ribattezzato "Sir Sgrò" dai canali social della società a inizio settembre, paragonando la sua continuità a quella di mostri sacri come Sir Alex Ferguson. Tuttavia, la Serie D non fa sconti a nessuno e i vecchi meriti evaporano in fretta quando la classifica langue.

Il tempo per ritrovare l'equilibrio stringe. Il primo e forse definitivo crocevia per il futuro di Marco Sgrò si chiamerà Leon Monza e Brianza. La sfida, in programma domenica 27 settembre, ha già il sapore di un autentico "dentro o fuori" per il tecnico. La società e il presidente Piergiorgio Castelli si aspettano una sterzata immediata, non solo nel chiudere concretamente le partite, ma soprattutto nel ritrovare quella solidità di risultati necessaria in un girone competitivo come quello lombardo-veneto.

In caso di un ulteriore passo falso, il solido "matrimonio" tra Sgrò e il Villa Valle potrebbe interrompersi bruscamente, spingendo la dirigenza a valutare profili alternativi sul mercato degli allenatori per non compromettere una stagione nata con importanti ambizioni. La panchina bergamasca entra di diritto tra le "sorvegliate speciali" di questa fine di settembre. Restate sintonizzati su NotiziarioCalcio.com per tutti i prossimi aggiornamenti.

Sezione: Serie D / Data: Mer 23 settembre 2026 alle 22:00
Autore: Elena Carzaniga
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