Sei partite, sei gol. Per Lorenzo Di Stefano l'avvio di stagione con la maglia della Torres è stato quanto di meglio si potesse immaginare, e il rendimento sotto porta dell'attaccante ha spinto la società sarda a guardare oltre l'immediato. Il contratto del giocatore scade a giugno, ma il club è già al lavoro per prolungarlo.

L'indiscrezione arriva dal giornalista di calciomercato Nicolò Schira, che su X ha scritto: "Avvio di stagione super per Lorenzo Di Stefano (6 gol in 6 presenze): la punta della Torres è in scadenza a giugno, ma il club sardo è già al lavoro per blindarlo col rinnovo". L'obiettivo dei rossoblù è dunque mettere al sicuro il proprio bomber prima che la scadenza contrattuale lo renda appetibile per altre società.

I numeri raccontano una svolta netta rispetto alla passata stagione. Come ricorda il sito calciotorres.it, il classe 2002 aveva chiuso il campionato 2025-26 di Serie C con nove reti in 34 presenze. Quest'anno, dopo sei turni, è già a quota sei. Sempre secondo lo stesso sito, a 24 anni Di Stefano sembra aver trovato una nuova dimensione, fatta di rapidità, attacco dello spazio, freddezza e continuità realizzativa.

Il cambio di passo, in realtà, era cominciato nella seconda parte dell'annata scorsa. Stando a quanto ricostruito da L'Unione Sarda, l'attaccante, soprannominato "il Magnifico", era rimasto a secco per tutto il girone d'andata, anche perché impiegato con il contagocce. Il ritorno sulla panchina rossoblù di Alfonso Greco gli ha restituito fiducia e spazio. Si è sbloccato il 3 gennaio con una doppietta sul campo del Pontedera, in quella che è stata la seconda vittoria stagionale della squadra, e da allora ha continuato a segnare: nove reti nel girone di ritorno, tra cui quelle pesantissime contro il Bra nei playout salvezza. Un gol all'andata e uno al ritorno, nel successo per 2-1 che ha sancito la permanenza della Torres in Serie C.

La nuova stagione ha confermato la tendenza. Di Stefano ha segnato allo Spezia in Coppa Italia e a Livorno, quindi ha firmato la tripletta con cui la Torres ha battuto 3-2 l'Ostiamare al Vanni Sanna. È la sua seconda tripletta in maglia rossoblù, dopo quella realizzata proprio contro il Livorno nel campionato precedente.

Il momento d'oro è stato commentato anche dal capitano Luigi Scotto, al termine del successo per 2-1 sulla Pianese, gara in cui Di Stefano ha segnato il quinto gol in cinque partite di campionato, il sesto in sei incontri ufficiali. "Di Stefano è un giocatore da Serie B. Ma deve avere più fame e, da suo estimatore e da capitano, gli rompo le scatole, perché pretendo che faccia la prestazione: poi i gol arrivano. Sta migliorando anche l'affinità con gli altri. Gli manca la continuità, noi ci auguriamo che quest'anno sia il trampolino perché arrivi in Serie B". Scotto ha poi ricordato gli ex Francesco Ruocco ed Edoardo Saporiti, che a Sassari hanno trovato il trampolino di lancio per la cadetteria, augurandosi che lo stesso possa accadere al giovane attaccante catanese.

Dopo quel match Di Stefano occupava il secondo posto nella classifica marcatori del Girone B con cinque reti, alle spalle di Leon Sipos, punta croata della Reggiana, fermo a sei. Un dato che assume un valore ulteriore se si considera che le sue marcature hanno sempre aperto le segnature della Torres, compresa quella contro la Pianese, poi decisa dal rigore trasformato dal capitano.

Il percorso dell'attaccante, del resto, è quello di un talento cresciuto in fretta. Formatosi nel vivaio della Sampdoria, nel 2021-22 aveva realizzato 17 reti in 32 presenze in Primavera 1. Ha poi maturato esperienza tra i professionisti, con un'annata in Serie C al Gubbio e alcune presenze in Serie B con Modena e Lecco, prima dell'approdo in Sardegna.

Ora la Torres vuole garantirsi il futuro di un attaccante che, dopo un anno complicato per tutta la squadra, ha ritrovato continuità e leadership sotto porta. Con un rendimento simile, il rinnovo appare per la società la strada più naturale per non perdere il proprio uomo copertina.

Sezione: Serie C / Data: Gio 24 settembre 2026 alle 09:15
Autore: Elena Carzaniga
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