La compagine societaria guidata da De Vitto e Casillo è già in fermento per delineare le basi del futuro Foggia. Con la prospettiva di una riammissione in Serie C che si fa sempre più solida, la priorità assoluta è diventata l'individuazione di un direttore sportivo di spessore, capace di guidare una rifondazione profonda dell'organico rossonero dopo la deludente retrocessione.

Secondo le ultime indiscrezioni, il profilo principale sul quale si starebbe concentrando l'attenzione del club è quello di Marco Giannitti. Il dirigente laziale è attualmente libero da vincoli contrattuali, avendo concluso la sua esperienza con l'Ascoli nell'estate del 2024. Il Foggia rappresenterebbe per lui l'occasione ideale per rimettersi in gioco in una piazza calorosa e ambiziosa.

Il curriculum di Giannitti parla chiaro e riflette l'esperienza di chi ha saputo costruire successi partendo dal basso. Dopo un passato sui campi in qualità di portiere, ha iniziato il suo percorso dirigenziale nel 2005 al Celano, in Serie D, dove ha subito lasciato il segno centrando la promozione in C2 e valorizzando giocatori poi affermatisi ad alti livelli.

Il vero salto di qualità è arrivato nel 2013 con l'approdo al Frosinone. Sotto la sua ala, il club ciociaro ha vissuto un'ascesa fulminea, passando dalla Lega Pro alla massima serie in soli due anni. Sei stagioni in terra laziale, arricchite da tre promozioni totali e due campionati disputati nel palcoscenico della Serie A, ne hanno consolidato la fama di uomo capace di costruire progetti vincenti.

Successivamente, il dirigente ha proseguito la sua carriera al Perugia, dove ha firmato un'altra importante promozione dalla C alla B nella stagione 2020/21, centrando poi l'accesso ai playoff l'anno seguente. Dopo l'ultima parentesi marchigiana con l'Ascoli, conclusasi lo scorso giugno, ora è pronto a valutare nuove sfide professionali.

La figura di Giannitti appare estremamente coerente con le necessità di una piazza esigente come quella foggiana, che da tempo attende una programmazione tecnica stabile e all'altezza del proprio blasone. La sua profonda conoscenza delle dinamiche del campionato di terza serie potrebbe rappresentare la chiave di volta per trasformare le aspettative dei tifosi in risultati concreti sul campo.

Le prossime ore saranno decisive per capire se il confronto tra le parti porterà a un'intesa definitiva. La tifoseria rossonera guarda con estrema attenzione a questi sviluppi, sperando che la scelta del nuovo direttore sportivo possa segnare l'inizio effettivo di un percorso di riscatto e crescita per tutto l'ambiente.

Sezione: Serie C / Data: Mar 26 maggio 2026 alle 18:23
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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