La nuova era del Foggia, guidata dal binomio composto da Gennaro Casillo e Giuseppe De Vitto, sta attraversando uno dei momenti più complessi e turbolenti della storia recente del club. Dopo settimane caratterizzate da un silenzio quasi assordante e da una tensione crescente attorno alle vicende societarie, i due proprietari hanno deciso di uscire allo scoperto utilizzando i canali social per inviare un messaggio carico di emotività e determinazione a tutta la piazza rossonera.
La scelta di parlare direttamente ai tifosi nasce dalla volontà di non nascondersi dietro comunicati istituzionali freddi e distaccati, preferendo invece un approccio basato sulla trasparenza che ha sempre contraddistinto il loro legame umano e professionale. I due vertici del club hanno voluto chiarire la propria posizione sottolineando un'unione che supera i confini del business: «Gennaro e Giuseppe, non serve dirci cosa pensate. Molti ci direbbero di fare così: di chiuderci, di nasconderci, di restare in silenzio. Ma noi non siamo questo. Abbiamo costruito qualcosa che va oltre tutto e siamo più che fratelli».
Il punto di svolta emotivo di questa riflessione collettiva è stato individuato nel post-gara di Altamura, un momento di profonda amarezza che ha costretto la proprietà a un confronto serrato e sincero. In quegli istanti di delusione sportiva, i proprietari hanno ripercorso mentalmente gli ultimi cinquanta giorni di gestione, un periodo estremamente intenso che ha messo a dura prova la tenuta psicologica di tutto l'ambiente. È emersa la consapevolezza di aver affrontato situazioni critiche e di aver commesso degli sbagli, che tuttavia sono stati rivendicati con orgoglio come frutti di una passione autentica.
«In un istante ripensi a ogni scelta, a ogni situazione. Agli errori fatti. Errori fatti con amore e in buona fede. Ormai è tutto passato», hanno ammesso Casillo e De Vitto, cercando di chiudere definitivamente il capitolo legato alle incertezze iniziali per guardare al futuro con rinnovata speranza. Nonostante le difficoltà evidenti, il messaggio punta a infondere coraggio ai sostenitori e ai tesserati, ricordando che la strada verso il successo è riservata soltanto a chi possiede la forza d'animo necessaria per inseguire i propri obiettivi contro ogni previsione.
La metafora della luce che brilla per gli audaci diventa il fulcro della nuova missione societaria: mantenere vivo il fuoco dell'ambizione e trasmetterlo con forza a coloro che, sul campo, hanno la responsabilità di trascinare il Foggia verso traguardi più consoni alla sua nobile tradizione. La proprietà ha garantito che non ci sarà alcun disimpegno, anzi, la volontà di lottare sembra essersi rinvigorita proprio nel momento del massimo sforzo, confermando un impegno totale verso i colori rossoneri che non ammette passi indietro.
Il passaggio finale del loro appello è un vero e proprio grido di battaglia che mira a ricompattare un ambiente apparso frammentato: «Noi non arretreremo di un centimetro. Possiamo essere piegati. Ma non siamo morti. Perché chi ci crede non muore mai». Con queste parole, Casillo e De Vitto hanno voluto ribadire che la resilienza sarà il pilastro fondamentale della loro gestione, invitando tutti a restare uniti per superare la tempesta e dimostrare che il Foggia possiede ancora l'energia necessaria per rialzarsi e tornare a essere protagonista.
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
Altre notizie - Serie C
Altre notizie
- 22:00 Catanzaro, Aquilani avverte i suoi prima dell'Empoli: «Servirà rabbia, abbiamo lasciato troppi punti per strada»
- 21:45 Gorgone punge sugli episodi: «Slealtà? Ecco come sono andate davvero le cose. Col Bari sarà una battaglia»
- 21:30 Serie B, il risultato finale della sfida tra Modena e Cesena
- 21:25 Svincolati - Un classe 2000 per la difesa: i numeri del centrale ex Foggia e Pergolettese
- 21:15 Guidonia, l'allarme di Ginestra prima della Samb: «Stiamo soffrendo, adesso bisogna metterci un pezzo di cuore in più»
- 21:00 Samb, Boscaglia difende Dalmazzi e carica i suoi: «Lui è distrutto, ora dobbiamo osare di più per tornare a vincere»
- 20:45 Serie A LIVE! Aggiornamenti in tempo reale di Juventus-Pisa
- 20:40 Cosenza, mister Buscè non si fida: «Dobbiamo avere voglia di correre più di loro, l'Altamura non lascerà spazi»
- 20:30 Svincolati - Ex Milan sul mercato: oltre 130 presenze in Serie C a 24 anni
- 20:25 Ternana, mister Liverani lancia la sfida: «Gubbio squadra di spessore, ma ora siamo in fiducia»
- 20:15 Foggia, il ruggito della nuova proprietà: «Possiamo essere piegati, ma non siamo morti»
- 20:00 Serie A, il risultato finale della sfida tra Atalanta e Udinese
- 19:55 Benevento, Floro Flores avverte tutti: «Contro il Sorrento la sfida più importante, ora inizia la fase più difficile»
- 19:45 Live Coppa Italia Serie D: il ritorno Pistoiese-Ancona in DIRETTA!
- 19:35 Foggia, Pazienza lancia l'allarme: «Serie negativa da spezzare a ogni costo, o non potremo andare avanti»
- 19:30 Serie C, i risultati finali ed i marcatori delle gare del 31° turno delle 17:30
- 19:30 Serie B LIVE! Aggiornamenti in tempo reale della sfida Modena-Cesena
- 19:25 Svincolati - Occasione sulla fascia: un classe 2004 con esperienza tra C e D
- 19:15 Serie B, il risultato finale della sfida tra Venezia e Reggiana
- 19:00 Casatese Merate, il piano di Commisso per il finale: «Puntiamo a 31 punti, dobbiamo alzare l'asticella»
- 18:45 Pianese, mister Birindelli non si fida del Pineto: «Peggior partita non ci poteva essere, serve l'ultimo sforzo»
- 18:30 Svincolati - Sul mercato un gigante norvegese: oltre 60 presenze tra i professionisti in Italia
- 18:15 Lucchese, mister Pirozzi non si fida: «Tutti dicono che è già fatta, ma io preferisco toccare ferro»
- 18:00 Serie C girone C: Atalanta U23 padrona della linea verde, Catania la più "esperta"
- 18:00 Serie A LIVE! Aggiornamenti in tempo reale di Atalanta-Udinese
- 17:45 Nocerina, scivolone nel test con l'Afragolese: ecco cosa è successo al Moccia
- 17:30 Serie C LIVE! Aggiornamenti in tempo reale delle gare del 31° turno delle 17:30
- 17:25 Svincolati - Occasione a centrocampo: libero un giovane con 80 presenze totali in carriera
- 17:15 Serie B LIVE! Aggiornamenti in tempo reale della sfida Venezia-Reggiana
- 17:10 Ascoli, Tomei non abbassa la guardia: «Siamo stati grandi nel derby, ma ora col Ravenna è la prova del nove»
- 17:00 Serie C girone B: Juventus Next Gen la più giovane, Arezzo la più esperta. I dati sull'età media
- 17:00 Serie B, il risultato finale della gare del 29° turno delle 15:00
- 17:00 Serie A, il risultato finale della sfida tra Cagliari e Como
- 16:45 Igea Virtus trema: arriva il deferimento ufficiale, ecco cosa rischia il club
- 16:31 Vicenza da sballo a Gorgonzola: la Serie B è a un passo, ecco cosa serve ora
- 16:30 Serie C, i risultati finali ed i marcatori delle gare del 31° turno delle 14:30
- 16:25 Svincolati - Sul mercato un 30enne con oltre 320 presenze in Serie C
- 16:15 SPAL, mister Parlato al veleno: «Tutti scienziati a parlare degli altri, poi in panchina fanno i danni»
- 16:00 Serie C girone A: Inter U23 la più "verde", Cittadella la più esperta. La classifica dell'età media
- 15:45 Siracusa, mister Turati avverte: «Affronteremo un avversario ostico»
- 15:30 Svincolati - Sul mercato un centrocampista da oltre 100 presenze e 13 reti in D
- 15:15 Clamoroso tra Albese e Bra: conferenza stampa congiunta, sta per nascere un nuovo polo in C?
- 15:00 Serie D Girone I, Sancataldese in vetta nel turnover: 46 giocatori impiegati, il Sambiase non cambia mai
- 15:00 Serie B LIVE! Aggiornamenti in tempo reale delle gare del 29° turno
- 15:00 Serie A LIVE! Aggiornamenti in tempo reale di Cagliari-Como
- 14:45 Giugliano, Mazzamauro al veleno sulla penalizzazione: «Togliere quei punti sarebbe un danno alla credibilità della Lega Pro»
- 14:30 Serie C LIVE! Aggiornamenti in tempo reale delle gare del 31° turno delle 14:30
- 14:25 Svincolati - un veterano della Serie C e D cerca squadra: i numeri del mancino siciliano
- 14:15 Trapani, Aronica non cerca scuse: «Basta alibi extracalcistici, dobbiamo per forza muovere la classifica»
- 14:00 Serie D Girone H: Taurus Acerrana da primato assoluto, Martina blindato — il turnover che divide il raggruppamento