Nuove nubi all'orizzonte per l'Ostiamare legate alla gestione delle infrastrutture di casa. La società biancoviola potrebbe trovarsi a breve ad affrontare una delicata problematica relativa alla fruibilità del proprio impianto sportivo.

Come riportato dalla testata «Canale Dieci», che fa riferimento a un'accurata analisi documentale svolta da «LabUr», la questione riguarda direttamente lo stadio «Pasquale Giannattasio». Le autorizzazioni vigenti per l'installazione delle strutture temporanee delle tribune hanno infatti una validità limitata nel tempo.

I permessi concessi avrebbero un limite fissato a 120 giorni, determinando così la naturale scadenza del titolo autorizzativo verso la fine del mese di dicembre. Una finestra temporale stretta che richiede interventi o proroghe tempestive per evitare ripercussioni operative.

Qualora non dovessero intervenire nuovi provvedimenti burocratici per prorogare o regolarizzare la situazione, l'eventuale impossibilità di utilizzare gli spalti finirebbe per compromettere l'agibilità della struttura.

Tale scenario renderebbe il «Pasquale Giannattasio» non conforme ai parametri e ai requisiti infrastrutturali minimi stabiliti dalla FIGC per la disputa delle gare di Serie C, creando un serio ostacolo per il prosieguo delle attività sportive dell'Ostiamare.

Sezione: Serie D / Data: Mer 28 ottobre 2026 alle 13:15
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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