I riflettori dello Stadio Comunale di Villa d'Almè si accendono questa sera, mercoledì 28 ottobre, per un attesissimo derby bergamasco. Alle ore 20:00, Villa Valle e Brusaporto scenderanno in campo per i sedicesimi di finale della Coppa Italia di Serie D. Una sfida secca e senza appello: come previsto dal regolamento, in caso di parità al 90', non ci saranno i tempi supplementari, ma si andrà direttamente ai calci di rigore per decretare chi staccherà il pass per gli ottavi di finale in programma il prossimo 18 novembre.

La gara, affidata alla direzione dell'arbitro Gargano della sezione di Bologna, si preannuncia estremamente vibrante. Non solo per la storica rivalità territoriale tra le due compagini, inserite entrambe nel Girone B del campionato di Serie D, ma soprattutto per i recenti e opposti stravolgimenti tecnici che hanno caratterizzato le panchine di ambedue i club.

I padroni di casa del Villa Valle arrivano all'appuntamento con la voglia di consolidare il proprio nuovo progetto. Meno di tre settimane fa, lo scorso 9 ottobre, la società giallorossa ha deciso di dare una forte sferzata alla propria stagione esonerando l'ormai ex allenatore Marco Sgrò e affidando la squadra a Rolando Bianchi. Per l'ex attaccante, simbolo in passato di club come Torino, Reggina, Atalanta e Manchester City, si tratta del debutto assoluto in carriera come primo allenatore, un salto arrivato dopo importanti esperienze da collaboratore, tra cui quella con la nazionale dell'Uzbekistan nello staff di Fabio Cannavaro. Al suo fianco, nel ruolo di vice, siede un'altra vecchia conoscenza della Serie A come Giuseppe Biava. Il match di Coppa Italia rappresenta per la nuova gestione tecnica una preziosa occasione per rodare i meccanismi e infondere ulteriore coraggio e morale al gruppo.

Clima decisamente più teso, invece, in casa Brusaporto. La formazione gialloblù si presenta al Comunale letteralmente scossa dagli eventi di ieri. La dirigenza, infatti, ha ufficialmente sollevato dall'incarico l'allenatore Matteo Abbate (arrivato in estate), pagando a caro prezzo una preoccupante involuzione che ha portato la squadra a subire quattro pesanti sconfitte consecutive in campionato contro Pro Palazzolo, Scanzorosciate, Nibbiano e Caldiero Terme. Un paradosso calcistico bello e buono, considerando che proprio in questa competizione, nel turno precedente, il Brusaporto si era esaltato compiendo l'impresa di eliminare nientemeno che il Chievo Verona.

Con la conduzione provvisoriamente affidata allo staff tecnico – che la società ha deciso di confermare per gestire la transizione – la squadra è chiamata stasera a una feroce reazione d'orgoglio. La partita non è solo un match da "dentro o fuori", ma un crocevia vitale per ritrovare equilibrio e arginare le falle di una settimana molto complessa.

Trattandosi di uno dei soli tre posticipi serali previsti in questo intero turno di Coppa, l'attesa è altissima. Il fascino della gara sotto i riflettori aggiunge ulteriore pathos a una partita già carica di motivazioni. In palio non c'è solamente un prezioso biglietto per il tabellone nazionale, ma la supremazia provinciale e, per entrambe, l'urgenza di lasciarsi alle spalle un mese di ottobre vissuto letteralmente sulle montagne russe. Calcio d'inizio fissato per le 20:00: parola al campo.

Sezione: Coppa Italia di Serie D / Data: Mer 28 ottobre 2026 alle 11:45
Autore: Michele Caffarelli
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