Il Girone F di Serie D non si ferma e si prepara a regalare un'altra giornata di grande calcio. Sabato 10 ottobre 2026, con calcio d'inizio anticipato alle ore 15:00, lo Stadio "Mario Rodi" di Mosciano Sant'Angelo (scelto come campo neutro) farà da palcoscenico all'interessante sfida valida per la settima giornata tra Notaresco e Recanatese. Una gara che, classifica e umori alla mano, mette di fronte due formazioni dai percorsi momentaneamente agli antipodi, ma entrambe assetate di punti.

I padroni di casa abruzzesi arrivano all'appuntamento con il vento in poppa. La società del presidente Luigi Di Battista ha operato scelte mirate in estate, premiando la linea della continuità e affidando la panchina a Francesco Mazzocchetti, reduce dalla splendida esperienza con la Juniores Nazionale. Dopo uno scivolone maturato in pieno recupero all'esordio contro l'Ancona, i rossoblù hanno trovato una solida identità tecnica e mentale.

Lo dimostrano i recenti risultati: al prestigioso pareggio per 2-2 sul campo del Teramo è seguita l'affermazione casalinga sulla Santegidiese, fino ad arrivare all'importante blitz esterno dell'ultimo turno sul campo del K-Sport Montecchio Gallo (0-1). Il gruppo è coeso e può contare su una spina dorsale di prim'ordine: le certezze del capitano Formiconi, di Arrigoni e Di Cairano si fondono con il talento di giovani come il classe 2007 Cardilli (ex vivaio del Pescara) e le garanzie assolute in attacco. Oltre al veterano Federico Moretti, a far tremare le difese avversarie c'è sempre Saveriano Infantino: fresco dei festeggiamenti per i quarant'anni, il bomber non ha perso né il fiuto del gol né l'abitudine a fare reparto da solo.

Di tutt'altro tenore è il clima in casa Recanatese. I giallorossi si presentano alla trasferta marchigiano-abruzzese da quindicesimi in classifica, con l'assoluta e vitale necessità di invertire una rotta diventata pericolosa dopo due stop di fila. Brucia ancora, e molto, il pesantissimo k.o. rimediato nell'ultimo turno: un doloroso 2-3 nel derby interno contro la Maceratese.

È stata una partita vibrante in cui i ragazzi di mister Manuel Giandonato hanno tenuto le redini del gioco per larghi tratti, arrivando a sfiorare il gol della sicurezza prima di subire la bruciante rimonta. "In questa categoria basta poco per cambiare l'inerzia della partita. Potevamo andare sul 3-1, invece... ma sono orgoglioso della prestazione dei ragazzi", ha dichiarato un amareggiato ma combattivo Giandonato nel post-gara. L'obiettivo per il weekend è chiaro: trasformare la delusione e la frustrazione del derby in rabbia agonistica per espugnare il "Mario Rodi" e allontanarsi dalle secche della bassa classifica.

Dal punto di vista tattico si preannuncia una sfida a scacchi. Il Notaresco, spinto dall'entusiasmo, cercherà di imporre i propri ritmi, forte di una retroguardia che ha dimostrato compattezza e di un attacco assai cinico. D'altro canto, la Recanatese non potrà speculare né permettersi un approccio passivo: servirà una partita di grande personalità, riducendo al minimo le disattenzioni difensive costate a caro prezzo nell'ultimo derby.

L'equilibrio regna sovrano in questo Girone F, e la gara di sabato pomeriggio sarà il classico crocevia in cui episodi, intensità in mezzo al campo e giocate dei singoli faranno la differenza. L'appuntamento è fissato, lo spettacolo della Serie D è pronto ad accendersi.

Sezione: Serie D / Data: Ven 09 ottobre 2026 alle 06:45
Autore: Nicolas Lopez
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