Il campionato di Serie D (Girone C) non ammette pause e, per la settima giornata del calendario, propone una sfida dal coefficiente di difficoltà elevatissimo per l'Unione La Rocca Altavilla. Domenica 11 ottobre 2026, con fischio d'inizio fissato alle ore 15:00, lo Stadio comunale "Paolo Rossi" aprirà i battenti per accogliere l'Union Clodiense. Un match che promette scintille tra una compagine di casa a caccia di continuità e un'avversaria costruita per dominare i vertici della classifica.

L'Union Clodiense arrives ad Altavilla forte di un avvio di stagione decisamente importante. I granata stazionano attualmente nei quartieri alti della graduatoria, avendo già messo in cascina 10 punti preziosi. La rosa a disposizione è ricca di qualità, centimetri ed esperienza per la categoria, vantando elementi di assoluto spicco come il centrocampista Igor Radrezza, l'esterno offensivo De Paoli e il temibile attaccante Gnegnene Gnago. Si tratta di un gruppo solido e ben organizzato, in grado di imporre il proprio ritmo e di punire gli avversari al primo calo di concentrazione.

Dall'altra parte, l'Unione La Rocca Altavilla di mister Paolo Beggio – giunto ormai alla sua sesta stagione consecutiva sulla panchina del club – è chiamata a una prova di grande orgoglio e compattezza tattica. I padroni di casa sanno di dover gettare il cuore oltre l'ostacolo per fare punti davanti al proprio pubblico.

I fari sono inevitabilmente puntati sul reparto offensivo, dove l'intramontabile Rachid Arma e Marco Marchesini si sono già rivelati letali in questo avvio di annata, mettendo a referto ben 4 reti a testa. Per impensierire la solida retroguardia chioggiotta, Beggio farà affidamento anche sulla freschezza dei nuovi innesti. Da non sottovalutare la fame agonistica di Federico Tonin, talentuoso attaccante classe 2006 prelevato a fine mercato per rinforzare l'attacco, così come le geometrie a centrocampo garantite da giocatori fondamentali quali Francesco Peotta e Luca Manarin.

Il collaudato 3-5-2 prediletto da mister Beggio dovrà funzionare come un orologio svizzero per arginare le costanti sortite offensive della formazione lagunare. Sarà fondamentale mantenere le distanze corte tra i reparti, chiudere le linee di passaggio sulle fasce e sfruttare le ripartenze veloci in verticale per innescare le proprie bocche da fuoco.

L'appuntamento è di quelli da segnare in rosso sul calendario: la tifoseria vicentina è pronta a far sentire la propria voce sulle tribune del "Paolo Rossi" per provare a spingere l'Unione La Rocca verso quella che, classifica e ambizioni alla mano, avrebbe il sapore di una vera e propria impresa sportiva.

Sezione: Serie D / Data: Ven 09 ottobre 2026 alle 07:30
Autore: Nicolas Lopez
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