Il rientro presso il centro sportivo di Torre del Grifo segna un passaggio di fondamentale importanza nel cammino stagionale del club etneo, fornendo motivazioni e strumenti ottimali per alzare l'asticella delle prestazioni. L'allenatore del Catania, Emilio Longo, ha tracciato il quadro della situazione in casa rossazzurra, evidenziando il valore logistico del plesso di allenamento e il grande senso di appartenenza che questo trasmette a tutto il gruppo.

«Le sensazioni sono assolutamente belle, perché torniamo in una struttura che ha reso questa società importante. Hai la sensazione di essere a casa, di sentirti protetto. Dobbiamo avere, allora, una responsabilità maggiore per meritarci tutto questo».

In vista del prossimo impegno di campionato, la guida tecnica della formazione siciliana preferisce focalizzare l'attenzione su una gara alla volta, evitando calcoli a lungo termine e concentrandosi sulla necessità di dare costante seguito ai risultati ottenuti fino a questo momento.

«Delle prossime due trasferte la più importante è la prima, dobbiamo cercare continuità».

Tra i punti fermi da correggere e perfezionare durante gli allenamenti settimanali rientra senza dubbio la tenuta tattica nelle fasi di ripiegamento, un aspetto cruciale su cui il mister sta battendo con forza insieme ai suoi uomini.

«La squadra deve migliorare nella volontà e soprattutto nell’aspetto transitorio. Quando perdiamo palla, a volte non siamo capaci di ricompattarci. Abbiamo ancora una lettura lenta quando dovremmo andare sull’uomo e rimettere a posto il blocco squadra. Stiamo lavorando. C’è disponibilità massimale da parte dei ragazzi per migliorare questo aspetto».

L'elevato livello delle sedute giornaliere viene alimentato anche da una sana ed evidente rivalità tra gli elementi della rosa, un fattore determinante per permettere allo staff di disporre di un organico reattivo e pronto a ogni eventualità.

«Vedo una bella competizione interna. Tutti quanti oggi mi sono sembrati sul mood di poter essere schierati domenica. Questo potrà portare la rosa nella sua massima completezza e disposizione».

La disponibilità di una struttura sportiva d'avanguardia garantisce all'intero staff di programmare le sedute con estrema meticolosità, incrementando le ore di confronto diretto, le sessioni d'insegnamento e i momenti dedicati all'analisi tattica per immagini.

«Il mio lavoro può essere molto più preciso in una struttura del genere. Ho più tempo a disposizione, possiamo stare di più al campo, con maggiore possibilità di fare colloqui individuali e di scegliere giornate ulteriori per poter effettuare riunioni video. Il miglioramento è riferibile anche in termini d’insegnamento. La struttura ti permette anche di dare qualche nozione in più ai ragazzi, i quali hanno un comfort maggiore».

In merito alle scelte da compiere sul rettangolo di gioco per quanto riguarda il reparto d'attacco, la contemporanea crescita di forma delle punte offre diverse soluzioni tattiche, rendendo ogni decisione del mister figlia della strategia specifica pensata per il match.

«Lunetta, Coda e Caturano sono tutti in buonissime condizioni. La decisione su chi giocherà tra di loro dall’inizio diventa sempre più difficile, ma allo stesso tempo renderà la strategia di gioco predominante per la scelta finale in vista di domenica».

Per proseguire la risalita e mantenere elevati gli standard di rendimento sul lungo periodo, il timoniere rossazzurro ribadisce l'importanza dell'atteggiamento mentale, della fame agonistica e della capacità di rimanere padroni del campo durante l'intera durata della gara.

«Dobbiamo continuare ad avere fame. L’ambizione deve essere accompagnata dall’umiltà. Ora occorre trovare continuità di prestazione anche all’interno dei 90 minuti, seguiamo la strada tracciata».

Sezione: Serie C / Data: Gio 08 ottobre 2026 alle 22:15
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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