Dopo le fatiche – e gli ampi sorrisi – di Coppa Italia, torna il campionato. Domenica 11 ottobre 2026, con fischio d'inizio alle ore 15:00, lo storico stadio Lungobisenzio aprirà le sue porte per una sfida che si preannuncia vibrante: il Prato ospita il San Donato Tavarnelle per la 7ª giornata del Girone E di Serie D. Un incrocio che mette di fronte due formazioni dalle dinamiche di classifica e motivazioni diametralmente opposte, ma proprio per questo ricco di insidie.

Il Prato ci arriva con l'entusiasmo a mille e il vento in poppa. La formazione guidata da mister Dal Canto guarda al momento tutti dall'alto verso il basso: i 14 punti conquistati e la vetta solitaria della classifica testimoniano un avvio di stagione davvero formidabile. Il morale della truppa biancazzurra è stato ulteriormente rinvigorito in settimana dal rotondo trionfo esterno nel turno di Coppa Italia Dilettanti sul campo del Terranuova Traiana, un perentorio 0-3 maturato grazie alle reti di Bajic, Risaliti e Caon. Una prova di forza che ha confermato la profondità della rosa e la solidità del progetto tecnico pratese.

Tuttavia, come spesso accade in un raggruppamento storicamente equilibrato come il Girone E, è vietato abbassare la guardia: sottovalutare l'avversario significherebbe rischiare di scivolare sulla più classica delle bucce di banana.

Dall'altra parte del campo scenderà un San Donato Tavarnelle affamato di riscatto e in cerca di continuità. Gli uomini guidati dal navigato tecnico Massimo Bagatti navigano attualmente a metà del guado, occupando l'undicesima piazza con 7 punti all'attivo. I gialloblù fiorentini si stanno dimostrando una squadra rocciosa, perfettamente in equilibrio nei numeri: 2 vittorie, 1 pareggio e 2 sconfitte, con 5 reti realizzate e altrettante al passivo.

L'inizio di campionato era stato a dir poco brillante (due vittorie nelle prime due uscite contro Seravezza Pozzi e Sasso Marconi), prima di incappare in una frenata sfociata nei ko contro Flaminia e contro l'altra capolista Follonica Gavorrano. Il recente e sudato pareggio esterno per 1-1 sul campo del Mezzolara ha smosso nuovamente la classifica, ma per uscire indenni dal fortino del Prato servirà un'impresa. Bagatti farà affidamento sull'ormai proverbiale compattezza del suo gruppo e sulle giocate di uomini chiave come il trequartista Gianni Riccobono (leader degli assist) e il centravanti Brando Ciravegna per cercare di scardinare l'attenta retroguardia laniera.

Curiosamente, per le due compagini non si tratterà del primo incrocio stagionale. Prato e San Donato Tavarnelle si sono infatti già affrontate lo scorso 30 agosto, proprio al Lungobisenzio, in occasione del turno preliminare di Coppa Italia Serie D. Fu una partita a scacchi molto tirata, bloccata su uno scialbo 0-0 al termine dei tempi regolamentari. A sorridere, al termine di un'infinita lotteria dei rigori, furono i padroni di casa del Prato (3-2), trascinati dai veri e propri miracoli tra i pali dell'estremo difensore Ribero.

Oggi, a poco più di un mese di distanza, lo scenario è molto diverso e la posta in palio è decisamente più pesante: si gioca per punti d'oro. Il Prato vuole allungare in vetta e continuare a sognare in grande; il San Donato cerca il colpaccio per riavvicinarsi alla zona nobile e vendicare, sportivamente parlando, l'eliminazione estiva.

Che lo spettacolo abbia inizio: la parola, adesso, passa unicamente al verde prato del Lungobisenzio. Buon calcio a tutti.

Sezione: Serie D / Data: Ven 09 ottobre 2026 alle 10:15
Autore: Nicolas Lopez
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