Appuntamento da circoletto rosso per la settima giornata del campionato di Serie D. Domenica 11 ottobre alle ore 15:00, lo stadio "Mario Allegretti" di San Damaso aprirà i battenti per ospitare una delle sfide più intriganti di questo avvio di stagione: il Cittadella Vis Modena attende tra le mura amiche la Casatese Merate.

Una piccola, ma doverosa, precisazione per i puristi delle classifiche prima di entrare nel vivo: le due compagini battagliano da assolute protagoniste all'interno del Girone D (nonostante qualche refuso o suggestione estiva potesse averle accostate al Girone H). E lo stanno facendo egregiamente.

Le due formazioni si presentano infatti a questo scontro diretto perfettamente appaiate a quota 10 punti in classifica, inserite nel folto gruppone di testa che insegue le posizioni nobili dei play-off, subito alle spalle della lanciatissima capolista Pistoiese.

I padroni di casa, guidati dal giovane ma già espertissimo tecnico Mattia Gori, stanno vivendo un momento di forma a dir poco esaltante. I modenesi sono reduci da un perentorio 3-0 rifilato in trasferta al Pontedera e possono vantare una delle difese più ermetiche del campionato: appena 4 le reti subite nelle prime 6 giornate, con ben 4 clean sheet collezionati nelle ultime 5 uscite stagionali.

Ma se la retroguardia è un fortino, l'attacco vanta colpi da categoria superiore. Il fiore all'occhiello della campagna acquisti, l'ex Serie A Grégoire Defrel, ha già iniziato a ingranare le marce alte, trovando proprio contro il Pontedera il suo secondo sigillo in campionato. Nel collaudato sistema tattico di mister Gori – che oscilla fluidamente tra il 3-4-2-1 e il 3-4-1-2 – l'attaccante francese è supportato da giocatori di grande spessore come Matteo Cericola e il bomber Kamal Rizq. Una squadra quadrata, insomma, che fa della densità in mezzo al campo e delle ripartenze veloci le sue armi letali.

Sull'altra sponda, i brianzoli della Casatese Merate arrivano in Emilia con il dente avvelenato. I rossoblù di mister Giuseppe Commisso, tecnico giunto alla sua quinta stagione consecutiva sulla panchina lecchese, devono smaltire rapidamente le scorie del pesante 0-3 casalingo subito domenica scorsa proprio dalla corazzata Pistoiese. Un risultato per certi versi fin troppo severo, maturato in una gara dove gli episodi (e un'avversaria oggettivamente implacabile) hanno fatto la differenza.

La squadra di Commisso, solitamente disposta in campo con un 4-3-3 o un 4-2-3-1, ha tutte le carte in regola per rialzarsi immediatamente. Attorno al carisma dell'inossidabile capitano Mattia Isella ruotano profili giovani ma di grande prospettiva affiancati da elementi di categoria come Andrea Montesano e Marco Carminati. Per la delicata trasferta modenese, tuttavia, mister Commisso dovrà fare a meno del difensore Lorenzo Corno, espulso nell'ultimo match per fallo da ultimo uomo e per questo fermato dal Giudice Sportivo.

Sarà una vera e propria partita a scacchi. Il Cittadella Modena cercherà di far valere il fattore campo e l'organizzazione tattica, sfruttando la tecnica di Defrel tra le linee per scardinare il muro brianzolo. La Casatese Merate, dal canto suo, punterà sull'agonismo e sull'imprevedibilità sugli esterni per cercare di aggirare il blocco centrale emiliano, prestando però la massima attenzione a non scoprirsi e a non concedere metri letali alle transizioni dei padroni di casa.

In palio ci sono tre punti d'oro: chi vince, lancia un segnale fortissimo al campionato e compie un balzo cruciale nella corsa al vertice. Appuntamento a domenica per il fiskio d'inizio: che lo spettacolo della Serie D abbia inizio.

Sezione: Serie D / Data: Ven 09 ottobre 2026 alle 07:45
Autore: Nicolas Lopez
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