Il massimo dirigente del club bianconero, Bernardino Passeri, ha voluto innanzitutto rievocare una ricorrenza dolorosa e profondamente sentita per l'intero territorio, richiamando alla memoria il drammatico sisma che dieci anni fa ha colpito drammaticamente Amatrice, Accumoli, Arquata e le zone limitrofe

«Oggi è una data importante, sono 10 anni dal terribile giorno, tanta strada è stata fatta e tanta ancora ne rimane» ha dichiarato con commozione il presidente, ricordando quella tragica notte tra il 23 e il 24 agosto 2016 che ha segnato per sempre la comunità

Proiettando lo sguardo sulle ambizioni sportive e sul ruolo sociale della società calcistica, il numero uno del club ha sottolineato la volontà di rappresentare un punto di riferimento fondamentale e un motore di positività per l'intera piazza

«Io spero come Ascoli Calcio di poter essere una fonte di energia positiva, la stagione scorsa abbiamo fatto qualcosa da incorniciare e, già ieri, abbiamo dato un segnale forte, “siamo tornati” questo è il posto che ci compete e che vogliamo difendere» ha aggiunto Passeri

Il presidente si è poi lasciato andare a un duro sfogo contro i provvedimenti che limitano la partecipazione del pubblico e l'accesso agli stadi, puntando il dito contro le istituzioni e le autorità di pubblica sicurezza per le pesanti ripercussioni generate

«Magari non facendoci combattere in 100 contro 16.000, questa storia dei divieti di trasferta non mi va proprio giù, è una sconfitta per tutti, il governo del calcio, la politica, le istituzioni con i loro organi di ordine pubblico, qui gli unici che ci mettono del loro sono i tifosi e le società, questi divieti sono anche danni economici oltre che morali, è una vergogna» ha tuonato con fermezza il massimo dirigente

Nel frattempo, l'ambiente bianconero si prepara a vivere una delle settimane più emozionanti e attese degli ultimi anni, coincidente con la restituzione ufficiale alla città della storica casa di tutti i sostenitori ascolani dopo un decennio di enormi sofferenze

Il programma degli eventi istituzionali e sportivi prevede un vero e proprio tour de force organizzativo, impreziosito dal contributo fondamentale di tutte le componenti cittadine, dei media, del Comune e della tifoseria organizzata

L'impresa portata a termine grazie all'impegno straordinario del tifoso doc Ubaldi insieme alla società ha permesso di completare l'opera, con gli ultimi sopralluoghi effettuati di ritorno da Verona, le firme decisive fissate per giovedì, l'inaugurazione ufficiale programmata per venerdì e l'atteso esordio casalingo nel campionato di Serie B in calendario per sabato

«Tutte le componenti hanno fatto il loro ora mancano solo gli organi preposti. Ci vediamo al Del Duca, lunga vita alla Regina!» ha concluso con orgoglio e passione il presidente Bernardino Passeri, dando appuntamento a tutti i tifosi nello stadio rinnovato

Sezione: Serie B / Data: Lun 24 agosto 2026 alle 22:45
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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