Il Lecco si appresta a vivere una fase conclusiva della sessione di trattative particolarmente intensa, mossa dalla volontà di puntellare la rosa a disposizione dello staff tecnico in vista dei prossimi impegni ufficiali in campionato.

Alla vigilia dell'esordio stagionale, l'allenatore Federico Valente aveva espressamente sollecitato l'innesto di un difensore centrale per il pacchetto arretrato che possedesse caratteristiche differenti rispetto a quelle garantite da Matteo Arena.

Il pareggio a reti inviolate maturato nella prima uscita ufficiale contro l'Arzignano Valchiampo non ha fatto altro che confermare questa linea programmatica, accelerando la trattativa per l'inserimento di un nuovo elemento di spessore.

L'operazione di mercato può considerarsi ormai definita per quanto riguarda l'arrivo in bluceleste di Tommaso Bordoni, giovane difensore centrale nato nel 2006 che si trasferisce a titolo temporaneo dal Padova per rinforzare il reparto arretrato.

Il nuovo innesto andrà verosimilmente a sistemarsi sulla corsia e sulla zona di competenza mancina, affiancando elementi come Sinn e offrendo al mister nuove soluzioni tattiche per la linea difensiva.

Nel corso del suo percorso formativo vissuto negli ultimi anni nella capitale, il giocatore ha dimostrato grande affidabilità tattica venendo impiegato sia come perno centrale che come braccetto di sinistra in una retroguardia a tre.

La sua duttilità si estende anche alla linea a quattro, dove ha ricoperto con disinvoltura il ruolo di centrale mancino, confermando una versatilità che risulterà certamente utile nel corso della lunga stagione agonistica.

Originario di Roma e nato il 12 marzo 2006, il nuovo difensore bluceleste vanta una struttura fisica imponente con i suoi centonovantuno centimetri di altezza ed è un mancino naturale di grande prospettiva.

La sua crescita calcistica si è sviluppata quasi interamente all'interno del settore giovanile della Lazio, club in cui ha militato per tredici anni arrivando a indossare anche la fascia di capitano della formazione Primavera prima di svincolarsi.

Lo scorso 2 luglio il giocatore aveva legato il suo futuro al Padova firmando un contratto di lunga durata valido fino al 30 giugno 2030, dopo essersi messo in luce con trentasette presenze, due reti e tre assist nell'ultimo campionato giovanile.

Adesso per il promettente difensore si apre ufficialmente le porte del calcio professionistico e della prima squadra, forte anche del lavoro svolto durante la preparazione estiva con i veneti e dell'esperienza vissuta in panchina a Udine in Coppa Italia.

Sezione: Serie C / Data: Lun 24 agosto 2026 alle 16:15
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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