Un gesto tecnico da copertina regala tre punti pesantissimi al Trento nell'appuntamento casalingo disputato contro il Treviso, risolto a ridosso del novantesimo da un'incredibile giocata acrobatica. Al termine del match, l'allenatore gialloblù Luca Tabbiani si è presentato nella sala stampa dell'impianto di casa per analizzare la prova fornita dalla sua squadra, spendendo parole d'elogio per la prodezza individuale che ha deciso la gara e per la maturità mostrata nel corso dell'incontro.

La prestazione sciorinata dalla compagine trentina ha evidenziato una notevole pazienza nella gestione del possesso e un'ottima tenuta mentale, qualità fondamentali per scardinare le resistenze di un'avversaria arroccata nella propria metà campo.

L'analisi del tecnico si è poi spostata sul percorso di crescita dell'intero gruppo, chiamato a formare un'identità solida fin dai primissimi appuntamenti della stagione, per poi fare il punto sulle possibili mosse in entrata per ovviare alle assenze del momento.

«Juan ha realizzato un gol davvero straordinario, sono felicissimo per lui perché si spende costantemente e dà tutto sul rettangolo di gioco per i compagni. La giocata di oggi rappresenta una vera e propria prodezza che resterà senza dubbio tra i gol più belli dell'intero campionato. Posso dirmi ampiamente soddisfatto perché i ragazzi hanno offerto un'interpretazione di alto livello, muovendo il pallone con ordine di fronte a un'avversaria disposta con un blocco molto basso, situazione che non era per nulla semplice da scardinare. L'enorme mole di lavoro prodotta nella prima frazione di gioco ha fruttato i propri benefici nel corso della ripresa, costringendo il Treviso ad andare in grande affanno nelle fasi di riconquista della sfera. Considerato l'andamento generale della sfida, si tratta di una vittoria ampiamente meritata».

«Sovente si tende a credere che la stima in sé stessi nasca esclusivamente a seguito dei successi, mentre io ritengo che la corazza vada costruita da noi giorno dopo giorno per diventare del tutto impermeabili a ciò che accade all'esterno. Questo gruppo possiede già un'identità ben delineata: oggi abbiamo scritto solamente la pagina iniziale di un libro composto da trentotto capitoli, tuttavia mi tengo stretta la capacità dimostrata dai calciatori nel superare gli ostacoli e nel mutare gli elementi sfavorevoli in risorse positive. Quando ti metti alla ricerca costante di un determinato obiettivo, diventa sicuramente più agevole riuscire a centrarlo».

«Purtroppo abbiamo smarrito Christian per un periodo non breve, anche se, qualora non vi fossero complicazioni al menisco, contiamo di poterlo riavere a disposizione per il mese di febbraio. Sotto il profilo puramente numerico ci troviamo scoperti di una pedina: la dirigenza è perfettamente al corrente della situazione e gli eventuali sviluppi saranno visibili nei prossimi giorni. Qualora dovesse approdare un nuovo elemento nel gruppo, si tratterà soltanto di una necessità legata alle rotazioni e all'organico, non certo perché vi sia del malcontento nei confronti di chi fa già parte della rosa».

Sezione: Serie C / Data: Lun 24 agosto 2026 alle 17:00
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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