Dopo dodici giornate di campionato è tempo di tracciare un primo bilancio consuntivo in casa Lumezzane, una stagione caratterizzata da profonde innovazioni all'interno del gruppo squadra e dalla guida di un nuovo staff tecnico.

A fare il punto dettagliato sulla situazione societaria, sui progetti di crescita e sui temi caldi del girone è intervenuto il direttore sportivo del Lumezzane Simone Pesce, ospite ai microfoni della radio ufficiale di TuttoMercatoWeb.com.

«Per il momento siamo abbastanza in linea con quanto ci eravamo prefissati» ha esordito il direttore sportivo del Lumezzane Simone Pesce analizzando il percorso compiuto finora dalla compagine valgobbina.

«Quest'anno abbiamo ulteriormente ringiovanito la rosa e cambiato parecchio rispetto al percorso della scorsa stagione, a partire dallo staff tecnico» ha spiegato il dirigente rossoblù riguardo all'assetto societario.

«Quando si interviene in maniera così significativa e si abbassa anche l'età media della squadra, bisogna mettere in conto qualche alto e basso» ha sottolineato Pesce nel tracciare il bilancio iniziale.

«Finora, però, le prestazioni ci hanno soddisfatto, anche se rimane qualche rammarico: probabilmente avremmo potuto raccogliere qualche punto in più» ha proseguito il direttore sportivo nella sua analisi.

«Nel complesso siamo comunque in linea con i nostri obiettivi, e anche aver recuperato il risultato nell'ultima partita casalinga contro l'Arzignano è stata una dimostrazione importante» ha aggiunto l'ex centrocampista.

Soffermandosi sull'ultima sfida di campionato contro l'Arzignano, il dirigente ha rimarcato il valore delle risposte arrivate dai giovani chiamati in causa in un momento di emergenza.

«Affrontavamo probabilmente la squadra più in forma del momento e arrivavamo alla partita anche con qualche problema di formazione» ha spiegato il ds del Lumezzane.

«Ci mancava Anatriello, che per noi è un giocatore importante, ma i ragazzi hanno risposto bene» ha rivendicato con orgoglio Simone Pesce.

«Abbiamo fatto esordire un classe 2007 proveniente dal settore giovanile e anche altri elementi, come D'Angelo, hanno avuto l'opportunità di disputare la loro prima partita» ha evidenziato il dirigente.

«Le risposte sono state positive, ed è proprio questo che ci aspettiamo: una crescita costante dei ragazzi e la capacità di farsi trovare pronti quando vengono chiamati in causa» ha ribadito Pesce.

Passando ad analizzare il livello complessivo del raggruppamento e i valori delle avversarie per l'alta classifica, la disamina del ds si è fatta particolarmente articolata e dettagliata.

«Fin dall'inizio, guardando al mercato delle varie squadre e alle piazze coinvolte, ho pensato che sarebbe stato un campionato più difficile rispetto alla scorsa stagione» ha ammesso Simone Pesce.

«Soprattutto dalla quarta-quinta posizione in giù, vedo un maggiore livellamento delle rose» ha proseguito l'esperto operatore di mercato.

«L'anno scorso c'era anche la situazione della Triestina, che aveva una penalizzazione importante, mentre quest'anno credo che si possa assistere a una lotta molto serrata fino alla fine» ha sottolineato il dirigente.

«Le distanze tra playoff e playout potrebbero essere davvero ridotte, anche perché diverse squadre che nella passata stagione avevano chiuso nella parte bassa della classifica hanno investito maggiormente» ha osservato il ds.

«Penso al Novara, che ha costruito una rosa importante, alla Pro Vercelli, che ha alzato l'asticella, e al Treviso, neopromosso ma protagonista di un mercato significativo: tutto questo contribuisce ad aumentare l'equilibrio del girone» ha precisato Pesce.

«Per quanto riguarda l'Unione Brescia, continuo a considerare la sua rosa la più forte del campionato» ha dichiarato apertamente il massimo responsabile dell'area tecnica del Lumezzane.

«Il Cittadella, però, ha una storia importante e può contare su un direttore sportivo come Stefano Marchetti, che non ha bisogno di presentazioni: sono convinto che darà filo da torcere fino all'ultimo» ha aggiunto il dirigente.

«Il Trento, invece, è ormai una realtà consolidata, con un gruppo che lavora insieme da diversi anni e un allenatore bravo, e può essere una mina vagante del campionato» ha spiegato Simone Pesce.

Guardando all'imminente impegno sul campo dell'Alcione, il direttore sportivo si attende una trasferta complessa e piena di insidie tattiche.

«Si tratta di una realtà che cresce e alza progressivamente l'asticella» ha avvertito il direttore sportivo del Lumezzane.

«Anche loro hanno un gruppo che lavora insieme da diversi anni, con lo stesso allenatore e un'identità di gioco molto ben definita» ha fatto notare Pesce.

«Sono una squadra che propone calcio e ha un impianto tattico consolidato: per noi sarà una partita molto difficile» ha chiarito il dirigente.

La partita non vedrà purtroppo il confronto diretto tra i capocannonieri del girone Anatriello e Rolfini a causa di un provvedimento disciplinare che priverà il Lumezzane del proprio bomber.

«Purtroppo non sarà così, perché Anatriello ha rimediato due giornate di squalifica nella partita contro la Pergolettese e quindi non sarà disponibile» ha puntualizzato amareggiato Simone Pesce.

Proprio in merito all'assenza dell'attaccante, il direttore ha colto l'occasione per ribadire le linee guida e la mission identitaria portata avanti dalla società biancorossa.

«La filosofia della società è proprio questa: lanciare giovani e costruire una squadra con un'età media contenuta» ha rimarcato il ds del Lumezzane.

«Questo affiancando ai ragazzi alcuni giocatori esperti che rappresentano uno zoccolo importante per la loro crescita» ha spiegato Pesce nell'illustrare il progetto.

«Penso a Paghera, Rolando e Rocca, oltre a Torregrossa, che è arrivato ma che purtroppo non abbiamo ancora avuto a disposizione: speriamo di poterlo recuperare presto» ha aggiunto il dirigente.

«La nostra linea, comunque, è chiara: vogliamo dare spazio ai giovani e creare le condizioni affinché possano crescere» ha ribadito con forza il responsabile del mercato.

A dispetto dell'approssimarsi della sessione invernale delle trattative, la posizione della società è orientata al mantenimento dell'ossatura attuale senza stravolgimenti.

«Non abbiamo ancora fatto valutazioni approfondite, perché al momento riteniamo di essere a posto con la rosa» ha dichiarato il direttore sportivo Simone Pesce.

«Sicuramente, più avanti, ci confronteremo con lo staff tecnico e con la società per capire se possa esserci qualche caratteristica da integrare o qualche profilo che potrebbe mancare» ha precisato il ds.

«Non credo, comunque, che faremo grandi stravolgimenti rispetto al lavoro svolto a giugno» ha garantito il dirigente valgobbino.

«Bisognerà anche valutare eventuali richieste di quei ragazzi che, giocando meno, potrebbero avere l'esigenza di andare a trovare maggiore spazio altrove: sono situazioni che oggi non possiamo prevedere» ha ammesso il responsabile dell'area tecnica.

Tra i profili di punta del reparto avanzato c'è anche Gaetano Monachello, attualmente impegnato nel completamento del percorso di pieno recupero atletico dopo un gravissimo infortunio.

«Gaetano ha purtroppo avuto un infortunio importante, la rottura del legamento crociato» ha ricordato il direttore sportivo del Lumezzane.

«È rientrato a pieno regime intorno a gennaio della scorsa stagione e quest'anno è riuscito a svolgere regolarmente la preparazione» ha spiegato Pesce sul reintegro della punta.

«Adesso sta ritagliandosi il proprio spazio e ci sta dando una mano, ed è uno di quei ragazzi importanti anche all'interno dello spogliatoio» ha espresso il dirigente.

«Mi auguro innanzitutto che possa continuare a stare bene, come sta facendo finora, perché quando è in condizione può essere un giocatore in grado di fare la differenza» ha auspicato il ds.

«Dopo un infortunio del genere, soprattutto a una certa età, il recupero non è mai semplice: la cosa più importante è che riesca a mantenere una buona condizione fisica» ha rimarcato Simone Pesce.

Infine, il direttore sportivo ha espresso la propria posizione sull'utilizzo della tecnologia FVS e sulla necessità impellente di garantire equità nelle decisioni arbitrali.

«L'introduzione dell'FVS può sicuramente essere d'aiuto agli arbitri sotto diversi aspetti» ha affermato il direttore sportivo Simone Pesce.

«In passato, soprattutto in Serie C, capitavano situazioni nelle quali mancava anche l'assistenza di altri ufficiali di gara, quindi avere uno strumento in più può rappresentare un vantaggio» ha riconosciuto il dirigente.

«Credo, inoltre, che quest'anno sia cambiato il modo di arbitrare, dalla Serie A in giù: si lascia giocare maggiormente e alcuni falli che in passato venivano fischiati oggi non vengono più sanzionati» ha notato Pesce.

«La cosa che ritengo fondamentale, però, è l'uniformità di giudizio» ha puntualizzato con forza il ds rossoblù.

«Quando un arbitro viene richiamato all'FVS per episodi importanti, come un rigore, un fuorigioco o un fallo significativo, dovrebbe esserci lo stesso criterio di valutazione in tutte le partite» ha sostenuto il dirigente.

«Se una situazione viene giudicata in un determinato modo da un arbitro e, la settimana successiva, un episodio praticamente identico viene valutato diversamente, allora il problema diventa evidente: è questo l'aspetto sul quale bisogna lavorare maggiormente» ha analizzato Pesce.

A tal proposito, il ds ha citato un grave fatto di cronaca da campo avvenuto recentemente proprio nel match interno disputato contro l'Arzignano.

«Non lo dico soltanto per quanto accaduto a noi, ma Ebone ha subito un intervento molto duro, uno scontro di gioco importante a metà campo, dopo il quale è caduto a terra perdendo anche i sensi» ha denunciato Simone Pesce.

«L'arbitro è stato richiamato all'FVS, ma non ha ritenuto opportuno nemmeno estrarre il cartellino giallo» ha rivelato basito il dirigente.

«Sono proprio queste le situazioni che mi fanno parlare di uniformità di giudizio: è necessario trovare un criterio comune e applicarlo con coerenza» ha concluso il direttore sportivo del Lumezzane Simone Pesce.

Sezione: Serie C / Data: Mer 04 novembre 2026 alle 21:45
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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