Il direttore sportivo del Trento Moreno Zocchi ha fatto il punto della situazione ai microfoni di TuttoC.com per analizzare lo straordinario avvio di campionato della compagine gialloblù e tracciare le prospettive future della squadra.

«Tutto l’ambiente sperava di fare un inizio importante, al momento stiamo tenendo un ottimo ritmo e dobbiamo essere bravi a non rilassarci adesso» ha esordito il direttore sportivo del Trento Moreno Zocchi tracciando il bilancio delle prime uscite.

Sollecitato sul gran momento della formazione guidata da mister Tabbiani e sulla sinergia tra guida tecnica e dirigenza, l'operatore di mercato ha rimarcato l'importanza del lavoro d'insieme portato avanti nel tempo.

«In una società che vuole lavorare nel modo giusto, le due parti si fondono» ha spiegato il ds del Trento Moreno Zocchi commentando la sintonia con lo staff tecnico.

«Il lavoro quotidiano di mister e staff è sempre improntato al miglioramento del gioco e dei giocatori» ha proseguito il dirigente gialloblù nel corso dell'intervista.

«La mentalità che Tabbiani è riuscito a dare in questi tre anni, sta dando dei frutti straordinari» ha sottolineato Zocchi incoronando l'operato dell'allenatore.

«La società ci ha messo a disposizione delle strutture che in categoria ha pochi riscontri e ci permette di lavorare in un ambiente ideale» ha aggiunto il direttore sportivo evidenziando la solidità del club.

La rosa ha dovuto però fare i conti con stop fisici di assoluto rilievo, come quello che terrà fuori Garetto per tre mesi e il lungo stop capitato a Capone, defezioni che tuttavia non hanno minato l'equilibrio del gruppo.

«Abbiamo infortunati importanti in tutti i ruoli ma la cosa più bella è la reazione che la squadra sta avendo» ha ammesso il direttore sportivo del Trento Moreno Zocchi.

«Ogni ragazzo chiamato in causa ha la massima fiducia di tutti e riesce a rendere al massimo» ha rivendicato con orgoglio il responsabile dell'area tecnica.

Proprio l'emergenza infortuni ha spalancato le porte ai giovani della rosa, a partire da Ladisa che sta ritagliandosi uno spazio da protagonista sul rettangolo di gioco.

«Ladisa è migliorato molto ma, grazie al martellamento quotidiano di mister e staff, sono certo che abbia ancora margini importanti» ha osservato Zocchi in merito alla crescita del ragazzo.

«I giovani nella nostra rosa sono più della metà e stanno dando un contributo importantissimo, grazie alla fiducia che gli viene concessa dall’ambiente Trento» ha precisato il dirigente.

Con il Cittadella e l'Union Brescia accreditate tra le grandi favorite per il salto di categoria, il ds ha voluto mantenere i piedi per terra riguardo alla possibilità di lottare concretamente per la promozione.

«Questa lo sapremo solo a marzo, posso dire però che il lavoro quotidiano di tutti è improntato al continuo miglioramento» ha dichiarato il ds del Trento Moreno Zocchi sulla corsa alla Serie B.

«Composizione societaria, strutture e lavoro dello staff possono portare il Trento in alto nei prossimi anni, ma i frutti si vedono già da tempo» ha evidenziato il responsabile del mercato.

In vista dell'apertura della sessione invernale delle trattative a gennaio, il ds ha aperto alla possibilità di puntellare l'organico per ovviare alle assenze forzate.

«Noi sappiamo che, se sarà necessario, la società sarà pronta a fare la propria parte, come sempre» ha garantito il dirigente aquilotto in ottica calciomercato.

Infine, Zocchi si è espresso sugli traguardi minimi per poter considerare del tutto soddisfacente l'annata sportiva in corso.

«Il Trento di inizio stagione ha sempre un obiettivo ben chiaro, migliorare gioco e punti rispetto all’anno precedente» ha concluso il direttore sportivo del Trento Moreno Zocchi.

Sezione: Serie C / Data: Mer 04 novembre 2026 alle 22:15
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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