Alla vigilia del sentitissimo derby umbro che vedrà il Perugia opposto al Gubbio sul terreno dello stadio Barbetti, l'allenatore dei biancorossi Aimo Diana è intervenuto nella consueta conferenza stampa per fare il punto della situazione e presentare le insidie di questa ottava giornata di campionato.

«Ci auguriamo tutti di poter dare continuità dopo il successo con la Reggiana, c'è indubbiamente questa grande speranza in tutto l'ambiente», ha esordito la guida tecnica del Grifo. «Mi piacerebbe davvero che diversi concetti apprezzati contro la Reggiana venissero riproposti, portando con noi sul campo l'approccio corretto e la bella alchimia trovata in quell'occasione. Di fronte, tuttavia, incroceremo una formazione che non reputo affatto in crisi: a Gubbio l'ambiente è sempre ostico e affronteremo una guida tecnica esperta. Si preannuncia una bellissima sfida. In settimana sono stato forse perfino più severo del solito con i miei ragazzi, dal momento che questo gruppo ha ancora un forte bisogno di sostegno e può incorrere in qualche passaggio a vuoto. Il nostro compito è costruire una struttura sempre più solida, riducendo al minimo questi passaggi a vuoto».

Proseguendo nel suo intervento, l'allenatore del sodalizio perugino ha voluto fugare ogni possibile calo di concentrazione in vista del derby, richiamando i suoi giocatori alla massima applicazione.

«Non voglio nemmeno prendere in considerazione l'idea di perdere il nostro atteggiamento ideale solo perché ci troviamo ad affrontare il Gubbio», ha ribadito con decisione il mister del Perugia. «Durante gli allenamenti ho cercato di mantenere altissima la tensione, analizzando nel dettaglio sia le cose buone sia i difetti mostrati contro la Reggiana, perché anche in quell'occasione abbiamo commesso alcune sbavature. Come tutti voi, mi auguro che la squadra scenda in campo con un'impostazione seria, intensa e ricca di qualità, con la piena consapevolezza che possiamo diventare un collettivo forte e in grado di imporsi su qualunque terreno di gioco. Se domani sapremo offrire un'altra prestazione di spessore, avremo messo un ulteriore tassello all'interno del nostro cammino».

Un capitolo a parte è stato dedicato alle opzioni a disposizione nel reparto arretrato e alle ultime novità arrivate dalla burocrazia e dal mercato.

«Per quanto riguarda Sam, posso confermare che verrà convocato visto che è finalmente arrivato il transfer», ha fatto sapere la prima carica dello staff tecnico perugino. «Il ragazzo lavora insieme a noi da una decina di giorni e ci ha davvero conquistati per l'atteggiamento mostrato fin dal primo momento, facendosi apprezzare per grande positività e la giusta determinazione. Ci darà un contributo importante, visto che in retroguardia conviviamo con qualche defezione. Può tranquillamente disimpegnarsi da braccetto difensivo, essendo un profilo dinamico e dotato di notevole straripanza fisica. Chiaramente necessita di un periodo di adattamento, ma l'ho visto decisamente più avanti rispetto a chi è arrivato senza aver svolto il ritiro estivo».

In merito alle possibili scelte di formazione e all'intesa tra i singoli nei vari reparti, l'allenatore dei biancorossi ha lasciato intendere di voler confermare l'ossatura vincente pur riaccogliendo pedine importanti.

«Chi è sceso in campo contro la Reggiana ha risposto presente e la mia idea è quella di concedere una certa continuità, pur registrando i rientri di elementi che in passato hanno trovato parecchio spazio come Papa e Carriero», ha spiegato il tecnico della compagine umbra. «In avanti pretendo un aumento dell'intensità e una concorrenza ancora più serrata. Pelle parte dal primo minuto pur essendo un po' affaticato, ma qualche dubbio di formazione preferisco tenermelo fino all'ultimo. Ladinetti e Langella? Avevano già giocato assieme e vantano caratteristiche diverse: Langella si è trasformato in un vero e proprio regista e bisogna continuare a lavorare affinché riescano a rendere al massimo insieme. Entrambi sono cresciuti sul piano della tenuta fisica e sono curioso anche io di verificare se questa squadra saprà inserire un altro mattoncino nel proprio percorso».

Interpellato sulle vicende societarie esterne e sulle indiscrezioni relative al passaggio di quote del club, mister Diana ha voluto blindare lo spogliatoio da ogni potenziale distrazione.

«Non sto minimamente seguendo la questione del closing e non conosco i dettagli», ha tagliato corto la guida della squadra biancorossa. «Di tanto in tanto Gaucci riesce a trasmettermi una grande serenità. Io sono completamente al di fuori di queste dinamiche: il mio unico compito riguarda la gestione dell'area sportiva e, da questo punto di vista, ho a disposizione tutto il necessario per svolgere al meglio il mio lavoro».

In conclusione, il tecnico del Grifo ha tracciato il quadro tattico e psicologico del derby, soffermandosi anche sul punto infermeria in vista delle prossime gare.

«Dobbiamo tenere ben a mente i giorni vissuti dopo i tre ko di fila, perché il Gubbio potrebbe trovarsi in una condizione emotiva del tutto analoga alla nostra di allora», ha chiosato il mister richiamando tutti all'umiltà. «Ci attende un'awersaria ferita nell'orgoglio e fortemente determinata. Avremo moltissimi sostenitori al nostro seguito e dovremo farti trovare pronti. Siamo una società con un nome importante, ma dobbiamo diventare una squadra importante anche sul campo. Storicamente quello di Gubbio è un terreno davvero ostico per chiunque: affrontiamo un collettivo coriaceo che negli anni ha dimostrato di saper lottare sia per salvare la categoria sia per centrare i playoff, rappresentando una società attrezzata da tempo per la Serie C. Presentarci a questa gara con un atteggiamento presuntuoso o pieno di arroganza sarebbe un errore imperdonabile. Dovremo interpretarla benissimo, mettendo in campo grande intensità e la mentalità corretta. Per quanto riguarda gli infortunati, penso che per la prossima settimana riavremo a disposizione Angeli, Cavallini e Quirini, mentre per Cortesi servirà probabilmente una settimana in più».

Sezione: Serie C / Data: Ven 02 ottobre 2026 alle 22:15
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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