REGGIANA, FURLAN SI GODE IL CLEAN SHEET E GUARDA AVANTI: "VITTORIA DI CONSAPEVOLEZZA, ORA TESTA AL PERUGIA"

A due giorni dal prezioso successo di misura contro il Latina, il portiere granata fa il punto della situazione: elogi alla difesa, sette punti nel tour de force infrasettimanale e la gioia per l'inviolabilità della porta.

REGGIO EMILIA – Una vittoria sofferta, di carattere, che porta con sé non solo tre punti pesantissimi, ma anche un traguardo personale e di reparto a lungo inseguito. Il successo per 1-0 ottenuto due giorni fa dalla Reggiana (nota: la trascrizione fa riferimento alla testata "Tutto Reggiana", ndr) contro il Latina porta un'impronta chiara, quella di Jacopo Furlan.

L'estremo difensore ha finalmente potuto festeggiare il primo clean sheet stagionale, un obiettivo che, per chi di mestiere deve impedire agli avversari di esultare, vale quanto un gol. Intercettato in sala stampa al termine del match, il portiere non ha nascosto la propria soddisfazione, analizzando a mente fredda la sfida e tracciando la rotta per i prossimi, delicati impegni.


Il Latina si è dimostrato avversario ostico, capace di tessere buone trame di gioco soprattutto nella prima frazione, ma la retroguardia granata ha retto l'urto, concedendo le briciole.
"Il clean sheet? Lo stavo aspettando da un po' – ha esordito Furlan con un sorriso –. Diciamo che oggi sono quello più contento di tutti che se ne torna a casa. A livello di fase difensiva abbiamo fatto bene. Ci abbiamo messo un po' a organizzarci tatticamente per le uscite e andarli a prendere, loro hanno palleggiato bene e abbiamo avuto questa difficoltà iniziale. Tuttavia abbiamo retto, e sono molto contento di come abbiamo difeso".

Nonostante il predominio territoriale dei pontini, i pericoli veri e propri sono stati rari. A spiccare, però, è stato un intervento provvidenziale di Furlan nella ripresa, culminato con un pallone alzato sopra la traversa e deviato in angolo. Un gesto tecnico che il portiere commenta con grande umiltà, dividendo i meriti con il resto della squadra: "Alla fine è l'unica parata vera che ho dovuto fare, una parata da fare, ovviamente. Loro sono stati molto nella nostra metà campo, ma hanno tirato poco. Faccio un grande plauso ai miei compagni che, dopo tre partite e con questo caldo, mi hanno dato una grossa mano".

Quando gli viene fatto notare, con una battuta, che per un portiere vincere 3-2 o 2-2 non è la stessa cosa, Furlan risponde con pragmatismo: "Se mi dicessero che vinceremo tutte le partite 3-1 o 3-2, ci metterei la firma. Però dovrei avere la certezza di vincerle tutte... quindi è anche bello, ogni tanto, vincere 1-0".

Al di là dei numeri, ciò che conta è il peso specifico di questi tre punti, che chiudono un ciclo ravvicinato decisamente positivo. "Questa vittoria ci dà assoluta consapevolezza – ha sottolineato l'estremo difensore –. Oggi era una partita complicatissima contro una squadra ben organizzata. Ci portiamo a casa sette punti da questo turno infrasettimanale e siamo molto soddisfatti del nostro percorso".


Il calendario, però, non fa sconti. All'orizzonte ci sono due sfide che diranno molto sulle ambizioni della squadra: l'ostica trasferta contro il Perugia e il successivo match casalingo contro lo Spezia. Sfide decisive? Furlan predica calma: "Parlare di decisività a questo punto del campionato è ancora presto, però sicuramente sono due partite importanti in cui ci giochiamo molto. Ora andiamo a Perugia, ci aspetta una trasferta a dir poco tosta e ci vorrà molta concentrazione. Poi penseremo allo Spezia, che è una partita piuttosto sentita. Dobbiamo ragionare step by step".

In chiusura, non è mancato un pensiero per il compagno di squadra Leo Sipos, trascinatore dell'attacco e in un momento di forma straordinario. Per Furlan, però, non è una sorpresa: "Se me lo aspettavo così forte? Assolutamente sì. Quest'anno sta avendo una continuità nel segnare impressionante, ma le qualità di Leo le conoscevo bene già dall'anno scorso. È un grande ragazzo, un grande attaccante e si sta meritando tutto quello di buono che sta facendo. Speriamo che continui così il più a lungo possibile".

Sette punti in una settimana, difesa blindata e un gruppo unito: la Reggiana si gode il momento, aggrappata alle certezze del suo numero uno.

Sezione: Serie C / Data: Mer 23 settembre 2026 alle 13:15
Autore: Michele Caffarelli
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