Il presidente del Catanzaro, Floriano Noto, ha fatto tappa al centro sportivo di Giovino nel giorno in cui la squadra è tornata ad allenarsi, scegliendo un momento tutt'altro che casuale per mostrarsi al gruppo. La formazione giallorossa, infatti, sta attraversando la fase più complicata dell'era Noto sul fronte dei risultati, con un rendimento che non trova precedenti nelle ultime quattro annate disputate in Serie B.

Le visite del presidente al campo di allenamento non costituiscono di per sé una novità: Noto è solito farsi vedere a Giovino indipendentemente dalla posizione in classifica della squadra. Ciò che distingue questa occasione dalle precedenti, come sottolineato da La Gazzetta del Sud, è il clima in cui essa si inserisce. Non era mai accaduto, da quando è alla guida del club, che il Catanzaro si trovasse in una condizione così critica in termini di punti conquistati.

Un raffronto con il passato aiuta a comprendere la portata del momento: nelle due stagioni precedenti, nonostante alcuni passaggi difficili, gli allenatori Vincenzo Caserta e Alberto Aquilani erano comunque riusciti a far progredire, sia pure gradualmente, la posizione in graduatoria della squadra. A determinare quella tenuta era stata soprattutto una lunga serie di pareggi, risultati che si sono poi rivelati fondamentali nel percorso che ha portato la squadra a giocarsi i playoff.

Il bilancio dell'attuale tecnico, Aurelio Gorgone, racconta invece una storia diversa: su cinque partite disputate, una sola ha portato punti, mentre le altre quattro si sono chiuse con una sconfitta. Il dato più critico riguarda il ko rimediato contro la Sampdoria, arrivato nonostante il Catanzaro abbia giocato in superiorità numerica – undici contro dieci – per oltre trenta minuti, senza riuscire a sfruttare il vantaggio numerico per ribaltare l'esito dell'incontro.

Ad accompagnare Noto nella trasferta a Giovino è stato il fratello Luigi. Prima dell'avvio della seduta di allenamento, presidente e allenatore avrebbero avuto un confronto diretto sulla fase delicata attraversata dalla squadra e sulle possibili contromisure da adottare. L'obiettivo condiviso sarebbe quello di sfruttare la sosta di tre settimane concessa dal calendario per ricompattare il gruppo dal punto di vista tattico, fisico e mentale.

I due dirigenti hanno poi seguito l'intera seduta di allenamento dalla panchina. Al termine della sessione, Noto si è intrattenuto per circa trenta minuti con il capitano della squadra, Pietro Iemmello. Non si tratta di un episodio isolato, considerato il legame consolidato che unisce da tempo il centravanti al presidente, ma il colloquio prolungato viene letto come un segnale ulteriore: all'interno dello spogliatoio ci sono questioni che richiedono attenzione e che la dirigenza intende affrontare prima che la crisi di risultati si aggravi ulteriormente.

Con la sosta ormai alle porte, la dirigenza giallorossa punta dunque a utilizzare le prossime settimane per invertire una rotta che, fino a questo momento, ha rappresentato la fase più difficile della gestione Noto sulla panchina del Catanzaro.

Sezione: Serie B / Data: Mer 23 settembre 2026 alle 12:45
Autore: Michele Caffarelli
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