Dopo la delusione per il mancato accesso al Mondiale, la Nazionale italiana volta pagina e si prepara a un impegnativo avvio di stagione internazionale. Sarà la Nations League, competizione giunta alla sua quinta edizione, il terreno su cui Roberto Mancini, tornato alla guida della squadra, tenterà di ricostruire certezze e morale del gruppo azzurro. Il tecnico ha diramato la lista dei convocati per gli impegni di fine settembre e inizio ottobre, scegliendo 34 giocatori chiamati ad affrontare un calendario fitto: quattro partite in appena undici giorni.

Il raduno della rappresentativa avrà luogo a Coverciano a partire da domenica, con la prima sessione di lavoro in programma per lunedì 21 settembre. Da lì prenderà il via un ciclo di gare decisivo per il percorso della squadra nel torneo, che si aprirà venerdì 25 settembre allo stadio Olimpico di Roma contro il Belgio. La trasferta successiva porterà gli azzurri in Turchia, all'Atatürk Spor Kompleksi di Bursa, il 28 settembre, prima del confronto di prestigio contro la Francia, in programma venerdì 2 ottobre a Saint-Denis. Il ciclo di partite si chiuderà lunedì 5 ottobre allo stadio Renato Dall'Ara di Bologna, dove la Nazionale ospiterà nuovamente la Turchia nel match di ritorno.

Tra gli aspetti più rilevanti della convocazione diramata da Mancini spicca il folto gruppo di calciatori che vivranno la loro prima esperienza in maglia azzurra. Si tratta di nove atleti: il portiere del Bologna Massimo Pessina, il difensore della Roma Daniele Ghilardi, il terzino del Brentford Michael Kayode, il difensore del Monza Eddy Kouadio, i centrocampisti Alessandro Romano (Cagliari) e Issa Doumbia (Sporting CP), e gli attaccanti Sebastiano Esposito (Sassuolo), Antonio Vergara (Napoli) e Mohamed Alì Zoma (Norimberga).

Trovano conferma nel gruppo Honest Ahanor, in forza al Crystal Palace, e Samuele Inacio, del Borussia Dortmund, già chiamati in causa lo scorso giugno in occasione delle amichevoli contro Lussemburgo e Grecia. Il ct ha inoltre scelto di riportare in Nazionale tre giocatori che mancavano da tempo dal giro azzurro: Nicolò Fagioli e Nicolò Zaniolo, entrambi assenti dall'ottobre 2024, e Rolando Mandragora, la cui ultima convocazione risaliva addirittura al marzo 2021.

Il raduno di Coverciano segnerà un momento storico anche al di fuori del rettangolo verde. Diana Bianchedi, ex campionessa di scherma con un passato di rilievo nella dirigenza sportiva, assumerà infatti per la prima volta l'incarico di capo delegazione della Nazionale, diventando la prima donna nella storia azzurra a ricoprire questo ruolo.

Un curioso incrocio del destino vuole che le ultime due gare disputate dalla Nazionale sul suolo italiano, rispettivamente a Roma e Bologna, abbiano visto l'Italia opposta proprio alle due squadre che affronterà in questa finestra di Nations League. Il 10 ottobre 2024, all'Olimpico, la sfida contro il Belgio si concluse 2-2: gli azzurri erano andati sul doppio vantaggio con le reti di Cambiaso e Retegui, salvo farsi raggiungere dai gol di De Cuyper e Trossard. Anche il precedente con la Turchia, disputato il 4 giugno 2024 come ultima amichevole prima dell'esordio agli Europei, si era chiuso a reti bianche, sul risultato di 0-0.

Guardando al bilancio storico complessivo, l'Italia mantiene un vantaggio netto sia contro il Belgio, con 17 vittorie, 5 pareggi e 4 sconfitte, sia contro la Turchia, contro cui vanta 9 successi e 4 pareggi. Diverso e più equilibrato il conto con la Francia, avversaria affrontata 41 volte a partire dal primo storico confronto, disputato il 15 maggio 1910 all'Arena Civica di Milano e vinto nettamente dagli azzurri per 6-2: il bilancio complessivo registra 19 vittorie italiane, 10 pareggi e 12 sconfitte francesi. Tra le sfide più celebri tra le due nazionali figurano la finale del Mondiale 2006, conquistata dagli azzurri di Marcello Lippi ai calci di rigore, e la finale di EURO 2000, vinta invece dalla Francia grazie al golden gol siglato da David Trezeguet.

La stagione 2026/27 rappresenta anche un momento di transizione per il format della competizione, in vista della riforma strutturale che entrerà in vigore dal 2028/29. Da quella stagione la Nations League adotterà un sistema simile a quello già introdotto nelle rinnovate coppe europee per club, con leghe organizzate in tre gironi da sei squadre ciascuno, in cui ogni nazionale disputerà sei incontri contro cinque avversarie diverse.

In vista di questo cambiamento, l'organico delle leghe dovrà ampliarsi dalle attuali 16 alle future 18 squadre, un adeguamento numerico che comporta necessariamente una revisione dei meccanismi di promozione e retrocessione già a partire dall'edizione in corso.

Fino alla scorsa stagione il regolamento prevedeva la retrocessione diretta in Lega B per le ultime classificate dei quattro gironi di Lega A, mentre tutte le terze classificate erano chiamate a disputare uno spareggio salvezza contro le seconde della Lega B. Con la nuova edizione 2026/27, invece, retrocederanno automaticamente solamente le due peggiori tra le quarte classificate dei gironi, mentre le due migliori terze classificate manterranno il posto in Lega A. Le restanti due terze classificate, unitamente alle due migliori quarte, saranno invece chiamate a giocarsi la permanenza nella massima divisione attraverso uno spareggio contro le seconde classificate dei gironi di Lega B.

Per l'Italia, dunque, l'obiettivo assume un valore che va oltre il risultato della singola competizione: centrare la qualificazione ai quarti di finale, o quantomeno collocarsi tra le due migliori terze classificate, sarà decisivo per garantirsi l'accesso diretto alla Lega A della Nations League rinnovata, evitando il rischio di uno spareggio dall'esito incerto.

 

L’elenco dei convocati

Portieri: Marco Carnesecchi (Atalanta), Gianluigi Donnarumma (Manchester City), Massimo Pessina (Bologna), Guglielmo Vicario (Juventus);

Difensori: Honest Ahanor (Crystal Palace), Alessandro Bastoni (Inter), Riccardo Calafiori (Arsenal), Diego Coppola (Paris FC), Giovanni Di Lorenzo (Napoli), Federico Dimarco (Inter), Daniele Ghilardi (Roma), Michael Kayode (Brentford), Eddy Kouadio (Monza), Gianluca Mancini (Roma), Giorgio Scalvini (Atalanta);

Centrocampisti: Nicolò Barella (Inter), Bryan Cristante (Roma), Issa Doumbia (Sporting CP), Nicolò Fagioli (Fiorentina), Davide Frattesi (Lazio), Rolando Mandragora (Torino), Alessandro Romano (Cagliari), Sandro Tonali (Tottenham);

Attaccanti: Nicolò Cambiaghi (Bologna), Francesco Pio Esposito (Inter), Sebastiano Esposito (Sassuolo), Samuele Inacio (Borussia Dortmund), Moise Kean (Como), Daniel Maldini (Cagliari), Giacomo Raspadori (Atalanta), Gianluca Scamacca (Atalanta), Antonio Vergara (Napoli), Nicolò Zaniolo (Udinese), Mohamed Alì Zoma (Norimberga).

Sezione: Attualità / Data: Ven 18 settembre 2026 alle 23:20
Autore: Luigi Redaelli
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