Rimini si prepara a ospitare un nuovo appuntamento dedicato alla memoria di Gianluca Vialli, che diventerà un momento fisso per onorare non solo il campione, ma soprattutto l'uomo e i valori che ha saputo trasmettere lungo l'intero arco della propria carriera.

L'iniziativa arriva a distanza di un anno da un primo tributo, organizzato nel gennaio 2025, che aveva già portato nella città romagnola ex compagni di squadra, amici e familiari del compianto attaccante della Nazionale. Da quell'esperienza è nato il progetto che ora si concretizza ufficialmente: il Premio Gianluca Vialli, una rassegna pensata per raccontare, attraverso racconti, testimonianze dirette e riconoscimenti, i valori di rispetto, determinazione, coraggio e passione sportiva che hanno contraddistinto il percorso del campione.

La manifestazione, ideata dall'associazione culturale Weplay, si terrà a Rimini dal 4 al 6 ottobre sotto il patrocinio di AIC, AIAC Emilia Romagna e del Comune di Rimini, con il coinvolgimento della famiglia Vialli e la collaborazione di Rai Sport e Radio TV Serie A.

Non è casuale la scelta della cornice che ospiterà l'iniziativa: lo stadio Romeo Neri rappresenta infatti un luogo dal forte valore simbolico nella storia sportiva di Vialli. Fu proprio in quell'impianto che, nel 1982, un giovanissimo Vialli, allora in forza alla Cremonese, iniziò a farsi notare, firmando una rete e fornendo un assist che ne annunciarono il talento.

Il programma della tre giorni prevede diverse iniziative dedicate al mondo dello sport, ai temi dell'inclusione e a progetti di solidarietà, con la partecipazione di numerosi protagonisti del calcio italiano. Saranno presenti gli ex compagni di squadra della Sampdoria che nel 1991 conquistarono lo storico scudetto, insieme a chi ha condiviso con Vialli le esperienze sportive vissute con le maglie di Juventus e Parma.

Il momento clou della kermesse è atteso per la sera di martedì 6 ottobre, quando alle ore 18:30, presso il Cinema Fulgor, si terrà la cerimonia di consegna dei riconoscimenti. I premi, realizzati dal maestro orafo Gerardo Sacco, saranno assegnati nel corso di una serata condotta dal vicedirettore di Rai Sport, Massimo Proietto.

Tra i riconoscimenti in programma figurano il Premio Legend, che sarà consegnato a Roberto Mancini, e il Premio Goleador, destinato a Pio Esposito. Spazio anche al Premio Amico del cuore, che andrà a Fabrizio Ravanelli, mentre tra i giovani talenti del calcio italiano saranno premiati Adin Licina della Cremonese, insignito del Premio giovane talento Serie B, e Gioacchino Barranco della Vis Pesaro, che riceverà il Premio giovane talento Serie C.

La serata prevede inoltre un riconoscimento dedicato al giornalismo sportivo, che sarà assegnato ad Alessandro Antinelli, e la proclamazione del vincitore del Premio Top Coach, il cui nome sarà svelato nel corso dell'evento.

Ti segnalo che, per la stesura di questo articolo, non è stata necessaria una ricerca web integrativa: tutte le informazioni presenti sono riprese esclusivamente dal materiale fornito. Non erano presenti dichiarazioni tra virgolette da riportare verbatim. Fammi sapere se desideri modifiche.

Sezione: Serie B / Data: Mer 23 settembre 2026 alle 13:45
Autore: Michele Caffarelli
vedi letture