Il calcio, si sa, vive di contrasti e di incroci che sulla carta sembrano avere un copione già scritto, ma che soltanto il campo ha l'autorità di confermare o smentire. Domenica 8 novembre 2026, lo storico prato dello stadio "Giuseppe Moccagatta" sarà il palcoscenico della sfida più estrema che l'undicesima giornata del Girone A di Serie D possa offrire. L'Alessandria, dominatrice incontrastata del campionato, ospita il Celle Varazze, attuale fanalino di coda della graduatoria. Un vero e proprio scontro tra Davide e Golia.

Il cammino dell'Alessandria fin qui è stato a dir poco impressionante. I Grigi, reduci dalla promozione dello scorso anno dall'Eccellenza, stanno letteralmente cannibalizzando il girone. Con ben 27 punti conquistati sui 30 disponibili frutto di 9 vittorie e 1 sola sconfitta, i piemontesi si sono già ritagliati un rassicurante vantaggio di 7 lunghezze sulle dirette inseguitrici, Chisola e Biellese (ferme a quota 20).

Il reparto offensivo viaggia a ritmi altissimi (21 reti all'attivo), ma è il collettivo a fare la vera differenza. L'ultimo turno ha ribadito lo strapotere del gruppo: il rotondo 3-1 rifilato in trasferta al Borgosesia ha mostrato una squadra cinica e profonda, capace di andare a segno con Alfiero, Cirio, Kharroubi e Gerbino. Il Moccagatta si appresta dunque ad accogliere i propri beniamini con l'entusiasmo dei giorni migliori, sognando a occhi aperti di consolidare la fuga verso il ritorno tra i professionisti della Serie C.

Dall'altra parte della barricata c'è il Celle Varazze F.B.C. La formazione ligure, neopromossa dopo il successo in Eccellenza Liguria della passata stagione, ha pagato a caro prezzo lo scotto dell'impatto con la dura realtà della Serie D. Con 4 punti in classifica (1 vittoria, 1 pareggio e 8 sconfitte in 10 gare), "le Civette" occupano la diciottesima e ultima posizione.

Tuttavia, la squadra allenata da mister Aldo Gardini approda in Piemonte con uno spirito nettamente diverso e l'entusiasmo di chi ha appena assaporato una boccata d'ossigeno vitale. Proprio domenica scorsa, infatti, è arrivata la prima, attesissima vittoria in campionato: un prezioso 2-1 nello scontro diretto casalingo contro la Valenzana Mado. Un successo che, unito al pareggio (1-1) strappato qualche settimana fa sul campo del Sestri Levante grazie alla rete di Lustosa, ha dimostrato che i liguri sono una squadra viva, ostica e disposta a lottare fino all'ultimo secondo per difendere la categoria.

Il copione tattico dell'incontro appare piuttosto lineare: l'Alessandria prenderà presumibilmente in mano il pallino del gioco sin dalle primissime battute. La squadra di casa farà affidamento sul proprio tasso tecnico superiore e sull'esperienza di giocatori navigati – come l'intramontabile difensore Simone Ciancio – per schiacciare gli avversari nella loro metà campo.

Il Celle Varazze, dal canto suo, farà di necessità virtù: sarà fondamentale per i savonesi impostare una gara di grande sacrificio e puro contenimento, stringendo le linee, chiudendo gli spazi e affidandosi a ripartenze fulminee. Le invenzioni e gli spunti di uomini di fascia e di rottura come lo stesso Lustosa saranno l'arma per provare a impensierire la retroguardia meno perforata del girone (appena 10 gol subiti per i Grigi). Per l'Alessandria, sbloccare la gara nei primi minuti sarà vitale per evitare di impantanarsi contro il muro difensivo ospite e allontanare lo spettro dell'ansia da prestazione.

Il fischio d'inizio è fissato per le ore 14:30 di domenica 8 novembre. Riuscirà l'Alessandria a proseguire la sua marcia inarrestabile senza incappare in cali di tensione, oppure assisteremo all'impresa clamorosa del Celle Varazze? Come sempre, sarà il campo a emettere l'ultima e insindacabile sentenza.

Sezione: Serie D / Data: Ven 06 novembre 2026 alle 09:00
Autore: Mariachiara Amabile
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