L'undicesima giornata del Girone I di Serie D mette di fronte due squadre agli antipodi: gli amaranto di mister Marchionni, a caccia della fuga in vetta, e i siciliani, fanalino di coda e alle prese con un delicatissimo passaggio di proprietà.

Non mancano certo gli ingredienti per rendere la sfida tra Enna e Reggina, in programma domenica 8 novembre alle ore 14:30, una delle gare più chiacchierate e ricche di spunti dell'undicesima giornata del campionato di Serie D (Girone I). Da una parte c'è l'ambizione da vertice di una capolista affamata di punti per blindare il salto in Serie C; dall'altra la disperata ricerca di ossigeno di un club ultimo in classifica e circondato da pesanti turbolenze societarie.

Il primo scoglio di questo match è stato superato a livello logistico soltanto nelle ultime ore. Dopo un lungo valzer di incertezze legato all'impraticabilità del "Generale Gaeta" di Enna (ancora chiuso per ristrutturazione) e l'indisponibilità del "Pontelongo" di Niscemi (già occupato per un match di Eccellenza), è arrivata l'ufficialità. A seguito della richiesta della società gialloverde, ratificata dalla Lega Nazionale Dilettanti, la partita si disputerà allo stadio "Silvio Proto" di Troina. Una sede che costringerà i siciliani all'ennesimo esilio stagionale, ma che spegne quantomeno le polemiche organizzative della vigilia. Per chi non potrà seguire la squadra in trasferta, la gara sarà trasmessa in diretta televisiva su ReggioTV.

Per i padroni di casa si tratta di un momento a dir poco infuocato. Ultimo in classifica a quota tre punti, il club siciliano sta vivendo giornate ad altissima tensione per un passaggio di proprietà che continua a slittare. Nei giorni scorsi sono filtrate persino voci di un possibile sciopero dei giocatori – che avevano paventato l'ipotesi di non scendere in campo – parzialmente rientrate grazie all'arrivo di nuove rassicurazioni. Il rettangolo verde, in mezzo a questo caos, ha comunque regalato un timido segnale di speranza: il pareggio strappato in trasferta contro il Trapani nell'ultimo turno ha leggermente sollevato il morale della truppa. Contro la corazzata amaranto servirà, però, la partita perfetta.

Sulla sponda opposta, la Reggina guidata da Marco Marchionni arriva all'appuntamento col vento in poppa ma con la coperta decisamente corta nel reparto offensivo. L'allarme relativo a Giuliano Alma, uscito malconcio nell'ultima domenica, è fortunatamente rientrato: l'ex Siracusa non ha rimediato guai seri ed è pienamente a disposizione. Tuttavia, là davanti le rotazioni sono ridotte all'osso tra acciacchi (Reis e Jallow) e scelte limitate, costringendo il tecnico a fare affidamento sulle poche punte di ruolo come Magrassi e aggregando giovanissimi come il 2009 Franco.

Non è un mistero che la dirigenza calabrese stia già pensando a come intervenire nel mercato di riparazione di dicembre per rinforzare la rosa, ma ora c'è da pensare al presente. Sul prato di Troina la Reggina non può permettersi distrazioni: l'obiettivo è incamerare tre punti fondamentali per mantenere a distanza le inseguitrici, Sambiase e Vibonese su tutte, protagoniste di una lotta serratissima per la promozione.

Quello di domenica sarà il classico scontro di "testacoda", un Davide contro Golia calcistico dove l'evidente differenza di tasso tecnico potrebbe però essere pareggiata dalle motivazioni. La Reggina dovrà essere brava ad approcciare la gara con autorevolezza, evitando di far prendere coraggio a un Enna affamato di riscatto sportivo.

Il sipario si alza domenica 8 novembre alle 14:30. Che lo spettacolo abbia inizio.

Sezione: Serie D / Data: Ven 06 novembre 2026 alle 14:00
Autore: Mariachiara Amabile
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