L'undicesima giornata del campionato di Serie D (Girone B) mette di fronte due squadre che vivono momenti diametralmente opposti. Domenica 8 novembre 2026, alle ore 14:30, lo Stadio Comunale di Brusaporto aprirà le porte all'affascinante incrocio tra i padroni di casa e il Piacenza Calcio 1919. Una partita che, guardando la classifica e le recenti inerzie, si preannuncia ricca di spunti, trappole e motivazioni altissime da ambo le parti.

La formazione guidata da mister Arnaldo Franzini arriva in terra orobica con il morale alle stelle. I biancorossi sono reduci da una domenica che resterà a lungo negli occhi e nel cuore dei tifosi accorsi al "Garilli": l'incredibile vittoria per 3-2 in rimonta contro la capolista Nibbiano & Valtidone. Finiti sotto per 0-2 (e virtualmente a -12 dalla vetta), i piacentini hanno tirato fuori "gli attributi" – per usare proprio l'espressione di Franzini a fine gara – ribaltando la corazzata del girone nell'ultima mezz'ora con i gol di Raffini, Putzolu e l'apoteosi finale firmata dal piacentino doc Bassanini.

Attualmente al terzo posto con 18 punti, a -6 dalla capolista Nibbiano e a -4 dal Chievo Verona (ma con il recupero del secondo tempo contro il Milan Futuro che pende come un possibile e ghiotto bonus), il Piacenza sa di non potersi fermare. L'imperativo è dare continuità alla reazione emotiva vista nel derby, confermare la solidità del 4-4-2 e confermarsi cinici sfruttando il tasso tecnico superiore e il momento magico del reparto avanzato.

Aria decisamente più tesa, invece, in casa Brusaporto. I gialloblù stazionano pericolosamente nei bassifondi della classifica con soli 9 punti conquistati, un bottino ben al di sotto delle aspettative per un club che nelle ultime stagioni aveva abituato la piazza a lottare per zone nobili della graduatoria.

La prolungata astinenza dal gol (4 sconfitte consecutive a zero reti a ottobre) ha spinto la società a intervenire drasticamente esonerando l'allenatore Matteo Abbate e affidando, poco più di una settimana fa, la panchina a Camillo Cascino (ex tecnico di Asti e Torino Under 20). L'avvicendamento tecnico non ha però ancora sortito l'effetto elettroshock sperato: nello scorso turno i bergamaschi sono incappati in un pesante tonfo per 5-2 nel derby contro il Villa Valle. Contro il Piacenza, al netto dell'indiscusso valore dell'avversario, per il Brusaporto sarà vitale trovare una reazione d'orgoglio e mostrare dei decisi passi avanti nella tenuta difensiva per non farsi risucchiare definitivamente sul fondo.

Dal punto di vista tattico, si prospetta una gara in cui il Piacenza proverà fin da subito a fare la partita e imporre il proprio palleggio, per testare la tenuta psicologica di una difesa locale parsa ultimamente troppo fragile. Il Brusaporto di Cascino, di contro, sarà chiamato a fare quadrato, ridurre gli spazi tra le linee e ripartire per far male in contropiede.

Il fischio d'inizio è fissato per le 14:30. La società locale ha già comunicato che i tifosi del Piacenza che vorranno seguire la squadra in trasferta potranno accedere al "Settore Ospiti" acquistando il biglietto in prevendita al costo di 10 euro (più commissioni).

Per i biancorossi è la classica "prova del nove": le grandi squadre che puntano al vertice sanno che i campionati si vincono non sbagliando questi appuntamenti da "testacoda" dopo le grandi imprese. Per il Brusaporto, invece, è un esame durissimo, ma paradossalmente l'occasione perfetta per dimostrare di essere ancora vivi.

Sezione: Serie D / Data: Ven 06 novembre 2026 alle 08:30
Autore: Mariachiara Amabile
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