Serie C, anche Calcagno contro le liste a 22 giocatori: "Inaccettabili"

30.07.2020 16:15 di Matteo Ponciroli   Vedi letture
Serie C, anche Calcagno contro le liste a 22 giocatori: "Inaccettabili"

"Le liste a 22 sono inaccettabili". Parole del vicepresidente di assocalciatori (Aic) Umberto Calcagno, che tramite i microfoni di TuttoC, si ha espresso la sua opinione sulla tanto discussa regola che si prospetta prenda piede dalla prossima stagione di Serie C. "Abbiamo fatto i conti rispetto alle rose del campionato appena finito -ha spiegato Calcagno- duecento calciatori scesi in campo quest'anno saranno in esubero nel prossimo se passerà questa proposta. Inoltre ogni club che vuole accedere al minutaggio avrà mediamente una decina di under in squadra, visto che quattro devono giocare. In sostanza per questo club si riducono a 12 il numero degli over. Dobbiamo preservare il livello tecnico della categoria e tutelare la meritocrazia in campo, sono gli aspetti più importanti nella crescita dei giovani calciatori. Bisogna investire sui giovani che effettivamente lo meritano. E soprattutto evitare che la Serie C si allontani sempre più dalla Serie B e diminuisca i valori in campo verso il dilettantismo: non è un caso che quattro under obbligatori si trovino in Serie D e non in cadetteria. La realtà è che la maggioranza dei presidenti di C vuole poter competere investendo di meno, abbassando il livello dei campionati. Dopo anni in cui il valore del torneo era aumentato, eliminando liste e obbligatorietà, adesso ci si potrebbe preparare a un definitivo passo indietro. Questo perché chi decide di puntare sui giovani o comunque non può investire, vorrebbe competere con chi ha grandi disponibilità; questa norma cerca di abbassare il valore tecnico delle squadre che investono senza voler rinunciare ai contributi di sistema".