Il tanto atteso derby tra Siena e Grosseto, in programma per il prossimo 2 aprile, si disputerà in un clima di estremo rigore e senza la presenza dei sostenitori della squadra ospite.

Il Prefetto di Siena, Valerio Massimo Romeo, ha infatti firmato il provvedimento che nega la vendita dei tagliandi a chiunque risieda nella provincia di Grosseto per motivi di sicurezza.

La decisione è maturata a seguito di un'attenta analisi condotta dal Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica, che ha recepito le indicazioni degli organi ministeriali competenti.

L'incontro è stato ufficialmente inserito tra le manifestazioni sportive ad alto rischio, rendendo necessari interventi drastici per evitare possibili contatti tra le due tifoserie rivali.

A determinare questa chiusura totale hanno pesato in modo significativo i gravi episodi di violenza verificatisi durante la gara di andata, disputata in Maremma lo scorso 23 novembre 2025.

In quell'occasione, un gruppo di ultras locali riuscì a eludere la sorveglianza delle forze di polizia, dando vita a un'aggressione ai danni dei supporter senesi durante le fasi di uscita dallo stadio.

Considerando la gravità di quei precedenti e l'impossibilità di garantire una gestione serena dell'evento, le autorità hanno optato per la linea della massima fermezza su parere del Questore.

Il match, che è stato posticipato alle ore 18:00, riveste peraltro un'importanza sportiva capitale, poiché potrebbe coincidere con la promozione matematica del Grosseto in Serie C.

Il salto di categoria per i maremmani dipenderà tuttavia da una serie di incastri di risultati che inizieranno a delinearsi già a partire dal prossimo turno di campionato.

Resta l'amarezza per un evento che, pur potendo regalare un verdetto storico sul campo, dovrà rinunciare alla cornice completa di pubblico a causa delle tensioni legate all'ordine pubblico.

Sezione: Serie D / Data: Mar 24 marzo 2026 alle 21:15
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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