Il Monopoli festeggia un traguardo di grande prestigio superando il Benevento e toccando la significativa quota di 50 punti in classifica. Un risultato che non solo blinda la partecipazione ai prossimi playoff, ma regala una gioia immensa alla tifoseria biancoverde. Al termine della sfida vinta per 2-1 contro la corazzata guidata da Floro Flores, il tecnico Alberto Colombo ha analizzato con grande trasporto emotivo la prova dei suoi ragazzi, sottolineando lo spirito di sacrificio mostrato dal primo all'ultimo minuto.

La soddisfazione dell'allenatore nasce soprattutto dalla caratura dell'avversario affrontato, considerato una delle forze più importanti del campionato. «Sono orgoglioso di quello che la squadra ha dimostrato in campo oggi, soprattutto contro una squadra superiore a tutte le altre» ha esordito Colombo, ammettendo che la fase iniziale del match ha visto i suoi soffrire la pressione dei giallorossi. Tuttavia, la reazione è stata di quelle che lasciano il segno, basata su una precisa strategia tattica volta a limitare le giocate dei singoli talenti avversari.

La chiave della vittoria risiede proprio nella mentalità aggressiva adottata per contrastare le folate offensive del Benevento. Il mister ha spiegato come la squadra abbia accettato i duelli individuali senza timori reverenziali: «Con coraggio abbiamo cercato di fare la nostra partita andando uomo su uomo» ha precisato il tecnico, consapevole che battere un club capace di trovare la giocata vincente in qualsiasi istante rappresenti un'impresa non comune, possibile solo grazie a un mix perfetto di «carattere e intensità».

Nella ripresa, il Monopoli è stato in grado di gestire il vantaggio con maturità, mostrando una solidità difensiva e una concretezza sotto porta che sono emerse chiaramente con il fischio finale. Colombo ha voluto elogiare l'intero pacchetto arretrato e la capacità degli attaccanti di capitalizzare le occasioni, pur mantenendo i piedi ben saldi a terra. Per l'allenatore, infatti, il risultato positivo è la naturale conseguenza di un lavoro quotidiano che ha portato i calciatori a acquisire la consapevolezza di «potersela giocare con tutti».

Un passaggio della disamina è stato dedicato alle prestazioni individuali di alcuni protagonisti, come Longo e Fedel, che hanno interpretato al meglio lo spartito tattico richiesto. «Salvatore si è sempre sacrificato al di là del gol» ha sottolineato il mister con gioia, elogiando allo stesso modo Giacomo per la capacità di aggredire gli spazi. Colombo ha rimarcato come ogni componente della rosa meriterebbe spazio, data la dedizione mostrata negli allenamenti, citando anche l'impatto di Manzi, capace di portare leadership immediata all'interno dello spogliatoio.

Guardando al futuro, il tecnico ha le idee chiare sulla rotta da seguire per chiudere al meglio la stagione regolare. L'obiettivo dichiarato è quello di migliorare ulteriormente il piazzamento in graduatoria, continuando a lavorare duramente sul campo per smentire chi, all'inizio del percorso, etichettava la squadra come eccessivamente difensiva. «Se questi sono i risultati, vuol dire che stiamo lavorando nella direzione giusta» ha concluso Colombo, lanciando un monito a chiunque incrocerà i biancoverdi nel post-season: «Siamo una squadra fastidiosa per gli avversari».

Sezione: Serie C / Data: Mar 24 marzo 2026 alle 16:30
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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