L'esordio di William Viali sulla panchina del Catania, nel match casalingo contro il Casarano, ha lasciato in dote un pareggio che sa di occasione persa, ma anche una serie di indicazioni tattiche e caratteriali su cui il nuovo tecnico intende costruire il finale di stagione. In sala stampa, l'allenatore non ha cercato scuse, analizzando con onestà una prima frazione di gioco difficile, segnata da una manovra poco fluida e da una squadra che è apparsa inizialmente bloccata dalle nuove richieste tattiche.
Secondo il mister, le difficoltà iniziali sono state frutto di una tensione comprensibile, legata al poco tempo avuto per lavorare insieme. «Ho visto una squadra comunque per disponibilità che mi ha dato un po' contratta anche nel pensiero e questo è naturale» ha ammesso Viali, assumendosi la piena paternità del momento di stasi: «La responsabilità della difficoltà di fluidità del primo tempo è rispetto alle richieste mie». Il tecnico ha spiegato di aver cercato di non snaturare completamente le abitudini del gruppo, adattando però alcuni movimenti che hanno richiesto un rodaggio maggiore del previsto.
La metamorfosi avvenuta nell'intervallo è l'aspetto che più ha rincuorato l'allenatore. Dopo un confronto serrato negli spogliatoi, il Catania è rientrato in campo con un piglio diverso, complici alcuni accorgimenti volti a dare maggiore densità offensiva. «La cosa che mi fa molto piacere è che dopo un confronto di 10 minuti nello spogliatoio la squadra si sia sbloccata» ha dichiarato Viali, sottolineando come la maggiore vicinanza dei trequartisti alla punta centrale abbia messo in crisi la retroguardia del Casarano, portando a una ripresa definita «veramente eccezionale» per volume di gioco e occasioni create.
Il rammarico più grande resta però legato al risultato finale, un pareggio arrivato nonostante il dominio territoriale della seconda frazione. Viali ha evidenziato come la mancanza di cinismo sotto porta sia stata determinante, così come l'unico errore difensivo che ha permesso agli ospiti di trovare la via del gol. «Ne abbiamo veramente avute tante per chiudere la partita, questo è il rammarico più grande» ha commentato, aggiungendo che un gruppo con tali valori tecnici deve imparare a gestire meglio i momenti della gara e a essere spietato quando ne ha l'opportunità.
Un punto fermo del progetto Viali sembra essere la ricerca della personalità e del coraggio, concetti espressi chiaramente anche attraverso scelte coraggiose come la pressione alta sul portiere avversario. Il tecnico vuole trasmettere sicurezza ai suoi uomini, spingendoli a credere nei propri mezzi senza timori reverenziali. «Voglio mandare un messaggio di coraggio a questa squadra, voglio che capiscano quanto siano forti» ha ribadito con forza, tracciando la rotta per il futuro: «Le squadre devono venire qua e devono avere paura del Catania per me».
In vista dei play-off, l'obiettivo principale sarà quello di liberare mentalmente i calciatori, specialmente quelli di maggior talento. Viali è convinto che la disponibilità mostrata dai ragazzi e la loro voglia di soffrire siano la base corretta per affrontare le sfide decisive. La strada è segnata: migliorare il giro palla, aumentare la velocità di esecuzione e, soprattutto, trasformare la superiorità tecnica in vittorie concrete, per regalare ai tifosi quei successi che una piazza come quella etnea richiede a gran voce.
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
Altre notizie - Serie C
Altre notizie
- 00:30 Sporting Lavello, Olive: «Salvezza conquistata, ora ce la godiamo»
- 00:15 Marchesetti nella storia: gol in tutte le categorie dalla Serie A alla Terza
- 00:00 Giarre, esonerato Michele Campo: la panchina passa al vice Arciprete
- 23:45 Cesena, ricerca in Inghilterra per il vice di Ashley Cole: trattative in corso con due profili
- 23:30 Titolo di coda amaro per la Vogherese: il ritorno in Eccellenza fa tanto male
- 23:15 Catania-Casarano, l'esordio di Viali: «Voglio una squadra che faccia paura agli avversari»
- 23:00 Gold Ferraro, l'allenatore dei record: 3 promozioni in 4 anni
- 22:45 Eros Pisano, operazione d'urgenza: ecco come sta il capitano del ChievoVerona
- 22:30 Derby blindato alla Nuovarredo Arena: arriva lo stop ufficiale per i sostenitori del Nardò
- 22:15 Cosmi infiamma l’ambiente: «Siamo in C ma il pubblico è da Serie A, ridateci i tifosi in trasferta»
- 22:00 L'esordio da brividi di Donzelli al Del Duca: «Non mi sarei mai aspettato di arrivare in prima squadra proprio qui»
- 21:45 Manfredonia, il presidente Rotice avvisa tutti: «Ci mancano dei punti per errori arbitrali, ma il clima è magico»
- 21:30 Davide Di Molfetta sotto i ferri: il comunicato ufficiale dell'Union Brescia
- 21:22 Vicenza-Brescia, febbre biancorossa: stadio Menti ufficialmente esaurito
- 21:15 Siena-Grosseto, pugno duro del Prefetto: trasferta vietata ai tifosi maremmani
- 21:00 Martina, il presidente Lacarbonara rompe il silenzio: «La sconfitta ci fa male, ma ora vogliamo sei vittorie su sei»
- 20:45 Ternana, mazzata dal TAR: il progetto stadio-clinica è ufficialmente nullo
- 20:30 Pistoiese, i tifosi non si fermano più: superata quota 300 per la gara a Lentigione
- 20:15 Brescia Calcio, Cellino non molla: ecco l'ultima mossa per evitare il fallimento
- 20:05 ufficialeReal Monterotondo, grande ritorno per la panchina
- 20:03 Prato, ribaltone improvviso al vertice: Asmaa Gacem non è più la presidente
- 20:00 Cassino, ribaltone al Tribunale Federale: Eric Herrera può finalmente tornare in campo
- 19:57 Un girone di Serie D finisce nel mirino della Procura: la situazione
- 19:45 Siracusa, svolta societaria in arrivo? Spunta una cordata misteriosa
- 19:30 Flaminia Civita Castellana, infortunio grave per Flaccomio
- 19:15 ufficialeIl Siena ha già rinnovato un contratto per il prossimo anno
- 19:00 Anzio, Alhassan: «Ho percepito dei grandi progressi da parte della squadra»
- 18:45 Cittadella, Marchetti è una furia dopo l'Arzignano: «Il primo tempo è inspiegabile e non giustificabile»
- 18:30 Valmontone, Bertoldi: «Questa società non merita la zona play-out, il presidente Bucci è unico»
- 18:15 Lentigione-Pistoiese, Pedrelli lancia il guanto di sfida: «Loro favoriti, ma nessuno ha il nostro ritmo»
- 18:00 Serie C, la classifica cannonieri del girone C dopo 33 gare: Gomez e Chiricò in fuga, Parigi insegue
- 17:45 Casarano, l'orgoglio di Di Bari dopo il colpo al Massimino: «L'anno scorso giocavo a Ugento, ora un risultato storico»
- 17:30 Enna, Rossitto non usa giri di parole: «Ci aspetta una guerra, non sarà soltanto calcio»
- 17:15 Il nuovo corso del Catania tra coraggio e rimpianti: «Dobbiamo imparare a essere cinici e liberare la testa»
- 17:00 Serie C, la classifica cannonieri del girone B dopo 33 gare: Gori non si ferma, ma Cianci e D'Uffizi restano in scia
- 16:45 Serie D, tutte le decisioni del Giudice Sportivo. Sono 50 gli squalificati, c'è una maxi-squalifica tra i calciatori
- 16:30 Monopoli, Colombo avverte le big: «Siamo una squadra fastidiosa per gli avversari, orgoglioso di tutti»
- 16:15 Salernitana, la profezia di Cosmi su Di Vico: «Ne sentirete parlare, ha qualità fuori dal comune»
- 16:00 Serie C, la classifica cannonieri del girone A dopo 33 gare: Stuckler prende il largo, Sipos insegue
- 15:45 Serie D, il punto sul girone I: la Nissa batte l'Athletic Palermo e riapre i giochi. Impresa Acireale, il Savoia frena
- 15:30 Spezia, la scelta di cuore di D’Angelo: «Forse sono l’ultimo dei romantici, ma contava solo tornare qui»
- 15:21 Real Monterotondo, clamoroso ritorno in panchina? Ecco chi può sostituire Ferazzoli
- 15:15 Giacomo Zecca, il verdetto dello staff medico: c'è la data del rientro
- 15:00 Serie D, la classifica cannonieri del girone I: Terranova sale sul podio
- 14:45 Serie D, il punto sul girone H: Il Barletta vuole scappare, la Paganese fa suo il big match. Acerrana a un passo dal baratro
- 14:30 Mussi blinda la Sambenedettese: «La nostra lista è piena, ecco la verità sul recupero di Paolini»
- 14:20 Cavese: piace un 2007 che gioca nel girone I di Serie D
- 14:15 ufficialeModica, la scelta è ecco chi guiderà i rossoblù in Serie D
- 14:05 Clamoroso Virtus Verona: Gigi Fresco torna in panchina, ecco cosa è successo
- 14:00 Serie D, la classifica cannonieri del girone H: D'Anna a quota 12, sale il pressing di Sosa e Corvino