Il tecnico del Cittadella, Manuel Iori, ha approfittato della tradizionale cena di fine stagione per tracciare un bilancio onesto e privo di filtri su un’annata che ha presentato numerose insidie, analizzando le dinamiche che hanno condizionato il cammino del gruppo.

Nel guardare indietro ai mesi trascorsi, l’allenatore non ha nascosto le difficoltà vissute nello spogliatoio e in campo: «Io credo che le aspettative ci abbiano un po’ fregato. Venivamo da tanti anni di B, non è stato semplice all’inizio».

Iori ha poi proseguito riflettendo sui tentativi tattici e gestionali operati durante il percorso: «Abbiamo cercato di cambiare qualcosa, ma non è stato facile. Forse potevamo meritare una posizione migliore nella regular season».

Nonostante le complicazioni incontrate durante il torneo, il mister ha evidenziato come la capacità di reazione sia stata la vera chiave di volta nei momenti topici: «Quando abbiamo visto l’obiettivo questa squadra si è compattata».

Per quanto riguarda il futuro del club e la programmazione a venire, Iori ha sottolineato la necessità di una visione più limpida: «Dobbiamo mirare bene in futuro a quello che sarà. Quando hai lontano l’obiettivo non lo vedi completamente».

In conclusione, l’allenatore ha inteso smorzare i toni polemici, ricordando la natura fallibile di chi opera nel mondo del calcio: «Ringrazio i ragazzi, siamo esseri umani, si sbaglia, tutti. Ringrazio voi tutti».

Sezione: Serie C / Data: Mer 20 maggio 2026 alle 16:45
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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