Sperafico torna a casa? Di Nunno lo vuole in società a Lecco

02.06.2020 22:42 di Matteo Ponciroli   Vedi letture
Sperafico torna a casa? Di Nunno lo vuole in società a Lecco

Il patron del Lecco, Paolo Leonardo Di Nunno, vuole riportare a tutti i costi Luigi Sperafico a lavorare per la squadra della sua città. Spreafico, fece parte della cordata lecchese che, nel 2009, rilevò la Calcio Lecco dalla proprietà milanese rappresentata da Riva, Romano e Fiori e coprì le perdite pregresse. La sua esperienza nella sua città natale però durò pochissimo, lo spazio di pochi mesi e tante contestazioni. Le sue quote vennero successivamente congelate e cedute, nel maggio 2011, all’imprenditore milanese Salvo Zangari. Oggi Sperafico è fondatore di Carer Srl, presidente di Unicar spa e, soprattutto, presidente del Renate Calcio. Ed è proprio l'investitura nel club neroazzurro, ad andare indigesta al patron biancoceleste. "Metta i soldi che mette a Renate nella sua Lecco – ha riferito Di Nunno, al quotidiano "La Provincia di Lecco"- io ho parlato con lui, ma lui è rimasto colpito dall’ostilità che aveva ricevuto allora, ai tempi di Invernizzi. Secondo me però i tempi sono cambiati. Certo, a lui piace stare a Renate… Però sarebbe un lecchese serio, che paga tutti. Ora sta pagando gli stipendi anche dei playoff per arrivare in serie B con il Renate. Ma è di Lecco… Vediamo se riuscirò a recuperarlo. Lui si è defilato, ma la mia proposta è sempre valida. Se poi volesse fare il presidente, lo farà".