La Virtus Verona fallisce quello che doveva essere l'ultimo appello per la salvezza, incassando una sconfitta pesantissima allo stadio Nereo Rocco. Nonostante si trovasse di fronte una Triestina già matematicamente retrocessa, la squadra veronese è apparsa senza anima, travolta dall'orgoglio dei padroni di casa.

Il ritorno in panchina di Gigi Fresco, dopo tre turni di assenza, non ha prodotto la scossa sperata nell'ambiente rossoblù. Dopo una fase iniziale di studio caratterizzata da ritmi molto bassi, l'Unione ha iniziato a prendere il comando delle operazioni, sfruttando l'eccessiva leziosità degli ospiti.

Il punteggio si sblocca al trentunesimo minuto quando Jonsson, servito perfettamente da Vertainen, fredda il portiere Alfonso portando meritatamente in vantaggio i giuliani. La rete subita paralizza la Virtus, incapace di reagire con velocità e fantasia, prestando il fianco alle continue folate offensive locali.

Il tracollo definitivo matura proprio prima dell'intervallo: dopo un intervento del supporto video FVS, l'arbitro concede un penalty per un fallo di Toffanin, punito anche con il cartellino rosso. D'Urso si presenta dal dischetto e non sbaglia, fissando il raddoppio e lasciando i veronesi in inferiorità numerica.

Nella ripresa il copione non cambia, con la Triestina che gioca sul velluto grazie alla superiorità degli uomini in campo. Al cinquantacinquesimo un meraviglioso colpo di tacco di Faggioli libera Vertainen, che dopo aver colpito il palo vede il pallone insaccarsi per il tris che di fatto chiude ogni discorso.

La Virtus Verona, ormai sfaldata e priva di energie mentali, finisce nel baratro negli ultimi minuti di gioco. Al settantanovesimo arriva la quarta firma firmata da Kljajic, mentre in pieno recupero l'ex Begheldo sigla il definitivo 5-0 che trasforma la trasferta in un'autentica umiliazione sportiva.

La situazione in classifica si fa ora disperata per la compagine di Fresco, ferma a 22 punti e distante quattordici lunghezze dalla Pergolettese, vittoriosa nel pomeriggio. Con questi numeri e una prestazione così deludente, lo spettro della retrocessione diretta in Serie D appare ormai come un destino inevitabile.


TRIESTINA – VIRTUS VERONA    5-0
GOL: 32′ pt Jonsson, 52′ pt rig. D’Urso, 10′ st Vertainen, 34′ st Kljajic, 46′ st Begheldo
TRIESTINA: Matosevic, Kosijer, Vertainen (25′ st Kljajic), D’Urso (25′ st Ookolo), Anzolin, Voca, Vicario, Jonsson (36′ st Gningue), Tonetto, Faggioli (15′ st Mullin), Pedicillo (15 st Begheldo). (A disp. Borriello, Neri, Attys, Bagnoli, Davis, Ascione). All. Marino
VIRTUS VERONA: Alfonso, Daffara (1′ st Amadio), Zarpellon (20′ st Fiorin), Cernigoi, Toffanin, Saiani, Gatti (1′ st Fanini), Ingrosso, Bassi, Munaretti, Fabbro (15′ st Mastour). (A disp. Peroni, Scardigno, Cielo, Caia, Di Virgilio, Yao, Mancini, Cuel, Devoti, Lerco, Fiori). All. Fresco
ARBITRO: Fabio Rosario Luongo di Frattamaggiore (assistenti Riccardo Leotta di Acireale e Kevin Turra di Milano, Andrea Terribile di Bassano del Grappa, operatore Fvs Andrea Rizzello di Casarano)
NOTE: espulso Toffanin al 51′ st; ammoniti Vicario, Kosijer, Begheldo; calci d’angolo: 4-6; minuti di recupero: 6′ e 2′

Sezione: Serie C / Data: Sab 28 marzo 2026 alle 22:30
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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