Il tecnico del Teramo, Marco Pomante, ha presentato la sentita sfida contro il Notaresco con la consapevolezza di chi sa che il margine di errore, in questa fase della stagione, è ormai ridotto allo zero.

Il derby abruzzese rappresenta un ostacolo insidioso non solo per il valore storico della partita, ma soprattutto per la caratura di un avversario definito come la vera rivelazione del raggruppamento.

«Domani è una partita che non puoi assolutamente sottovaluatare, soprattutto per l'avversario che sta facendo bene. È la vera sorpresa di questo campionato per obiettivi iniziali», ha dichiarato l'allenatore biancorosso.

Secondo Pomante, il Notaresco arriverà al Bonolis con la mente sgombra da eccessive pressioni di classifica, un fattore che potrebbe rendere la compagine ospite ancora più pericolosa e imprevedibile.

Nonostante il traguardo salvezza sia già stato virtualmente ipotecato da tempo, la squadra avversaria ha ritrovato smalto e convinzione grazie al rientro di pedine fondamentali nel reparto avanzato.

«Con il rientro di Paudici e Infantino hanno preso più consapevolezza, sono giocatori importanti e per me è una squadra forte negli undici. È un'ottima squadra che sta facendo bene», ha proseguito il mister.

Il Teramo dovrà fare i conti con alcune assenze pesanti nel pacchetto arretrato, a partire da quella capitan Riccardo della Quercia, fermato da un'infiammazione al ginocchio che lo terrà ai box per qualche giorno.

Oltre al capitano, mancherà anche Mariani, mentre altri elementi della rosa sono alle prese con piccoli accaccchi derivanti dalle fatiche degli ultimi impegni ravvicinati, obbligando il tecnico a valutazioni dell'ultimo minuto.

«Qualcosina si potrebbe variare rispetto alla partita di mercoledì, però l'importante è l'atteggiamento voglioso di una squadra che sa che ogni piccolo errore può diventare fatale», ha sottolineato Pomante.

La corsa alla promozione diretta si sta rivelando una maratona di altissimo profilo, con tre formazioni che viaggiano a medie punti impressionanti e che potrebbero chiudere il torneo con quote record per la categoria.

L'incertezza regna sovrana e l'allenatore biancorosso ha ammesso di non essersi aspettato un cammino così travolgente da parte di tutte le contendenti, delineando uno scenario che potrebbe risolversi solo all'ultima giornata.

«Mi aspettavo una lotta a tre, ma non mi aspettavo un cammino così importante di tutti e tre. Si rischia di arrivare all'ultima giornata con 77-78 punti, cosa mai successa in Serie D», ha osservato con stupore.

Il peso psicologico di dover rincorrere costantemente le avversarie si fa sentire, ma il gruppo sembra aver trovato la giusta maturità per trasformare questa pressione in energia positiva da riversare sul campo.

Nelle ultime uscite la squadra non ha sbagliato nulla sotto il profilo mentale, dimostrando di aver imparato la lezione dopo alcuni passaggi a vuoto contro formazioni sulla carta meno blasonate.

«Nelle partite importanti non abbiamo mai fallito, mentre in quelle dove l'avversario poteva sembrare più debole non siamo andati mai al cento per cento. Ora abbiamo capito gli errori», ha ammesso il tecnico.

Il supporto del pubblico del Bonolis sarà ancora una volta il valore aggiunto, con una tifoseria capace di trascinare i propri beniamini sia in casa che in trasferta, creando un clima di grande entusiasmo attorno alla squadra.

Pomante sa bene che spetta ai suoi calciatori alimentare questa passione attraverso prestazioni fatte di anima e sacrificio, garantendo che nessuno tirerà indietro la gamba fino al fischio finale dell'ultima gara.

«I nostri tifosi stanno diventando la nostra forza. Ma tutto parte dal nostro atteggiamento: se il pubblico vede che ci mettiamo l'anima, lotteranno con noi fino all'ultimo», ha promesso l'allenatore ai sostenitori.

La sfida tattica contro il collega del Notaresco si preannuncia complessa, con la possibilità di trovarsi di fronte una squadra capace sia di pressare alto con personalità che di chiudersi ermeticamente per ripartire.

Il Teramo dovrà essere bravo a scovare gli spazi giusti e a mantenere una ferocia agonistica costante, evitando di farsi cullare dal possesso palla sterile e puntando dritto alla conquista dell'intera posta in palio.

«Troveremo un Notaresco che ci farà giocare poco, dobbiamo essere bravi noi a trovare gli spazi giusti. È un derby, è una partita sentita per vari motivi e non dobbiamo sbagliare», ha concluso Pomante.

Sezione: Serie D / Data: Sab 28 marzo 2026 alle 22:15
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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