Rompere il ghiaccio davanti al proprio pubblico e lanciare un segnale forte al campionato. È questo il doppio imperativo dell'Ancona, che domani pomeriggio (fischio d'inizio alle ore 15:00) scenderà in campo sul prato del "Del Conero" per affrontare lo Sporting Club Trestina nella sesta giornata del girone F di Serie D.

Una sfida sulla carta alla portata per i dorici, ma che nasconde insidie da non sottovalutare, specie alla luce del trend di questo inizio stagione. La squadra di mister Agenore Maurizi, infatti, non ha ancora mai festeggiato i tre punti nel proprio impianto: finora le uniche due vittorie sono arrivate in trasferta (sui campi di Notaresco e Maceratese), mentre in casa sono maturati la sconfitta contro il Montecchio Gallo e il pareggio contro L'Aquila. Dopo la prova opaca e il pari di una settimana fa ad Assisi contro l'Angelana, l'obiettivo è ritrovare fluidità, compattezza e, soprattutto, quel cinismo sotto porta necessario per chiudere le partite.

“Occorre trovare il giusto equilibrio tra quello che creiamo, che è molto, e quello che subiamo – ha spiegato in settimana mister Maurizi –. Vado controcorrente e dico che sono contento del rendimento della squadra, ma serve meno timore e bisogna ridurre gli errori, specialmente sulle palle inattive”.

A complicare i piani dell'allenatore ci pensa però un'infermeria che continua a restare affollata. L'Ancona dovrà rinunciare al difensore Balestra e al blocco di centrocampo composto da Menghi, Proromo e Pandolfi. Ancora ai box per squalifica anche l'under Scarfò, mentre si registra il fondamentale rientro a disposizione di Lombardi.

Le scelte in mezzo al campo appaiono dunque quasi obbligate: a protezione del portiere Mastrangelo agirà presumibilmente la linea a quattro formata da Ghirotto, Morri, Sbardella e Virdis. In mediana Bulevardi e Messori scorteranno il giovane Chiucchiuini. Sulla trequarti ci sarà spazio per l'estro del capitano Pecci, affiancato da uno tra Cocola e Baldassi, per innescare l'unica punta Manuzzi.

Di fronte ci sarà un Trestina voglioso di confermare i recenti segnali di crescita. La formazione umbra (frazione di Città di Castello) guidata in panchina da mister Marco Croce, è reduce dal primo successo stagionale ottenuto domenica scorsa contro il Termoli. Una boccata d'ossigeno vitale dopo un avvio complicato (tre sconfitte e un pari), che ha permesso ai bianconeri di salire a quota 4 punti in classifica.

Il Trestina, che solitamente si schiera con un 3-4-2-1 molto denso a centrocampo e pronto alle ripartenze, vanta elementi di categoria da tenere d'occhio: l'esperto terzino Zanchi, l'estro dell'esterno Ferri Marini e, soprattutto, l'ex attaccante del Fano Tenkorang (otto reti lo scorso anno tra Orvietana e Monterotondo), giocatore fisico e letale negli spazi aperti.

Vincere per i biancorossi è fondamentale non solo per una questione d'orgoglio, ma soprattutto per la classifica. L'Ancona staziona attualmente a quota 8 punti, a cinque lunghezze dalla capolista Vigor Senigallia (13 punti) e dietro a L'Aquila (11), Teramo e Foligno (10). Con il calendario che propone, in questa stessa giornata, il grande scontro diretto "Teramo - Vigor Senigallia", i dorici hanno la ghiotta opportunità di rosicchiare punti preziosi alle primissime della classe.

La direzione di gara è stata affidata al signor Bruschi della sezione di Ferrara, coadiuvato dagli assistenti Panebarca (Foggia) e Lembo (Valdarno). Al "Del Conero" è tutto pronto: all'Ancona non sono più ammessi passi falsi.

Sezione: Serie D / Data: Dom 04 ottobre 2026 alle 08:00
Autore: Antonio Sala
vedi letture