Lo stadio "Franco Fanuzzi" si prepara ad accogliere una sfida che promette scintille. Domani, domenica 4 ottobre 2026, con fischio d'inizio alle ore 15:00, il Brindisi ospiterà la Real Aversa 1925 nella gara valida per la sesta giornata del campionato di Serie D (Girone H). Un match delicato, che rappresenta un vero e proprio banco di prova per entrambe le formazioni, chiamate a dare risposte importanti in questo delicato avvio di stagione.

La formazione di casa, guidata da mister Roberto Taurino, arriva all'appuntamento con un pizzico di respiro in più dopo la fondamentale e sudata vittoria esterna per 1-0 contro l'FC Francavilla (in terra lucana), decisa da una rete di Barbero al 72'. I tre punti conquistati hanno permesso ai biancazzurri di tirarsi temporaneamente fuori dalle sabbie mobili della zona playout, portandosi a quota 6 punti in classifica.

Tuttavia, nella piazza adriatica l'ambiente resta comprensibilmente esigente e non ci si accontenta. A ribadirlo a chiare lettere ci ha pensato il vicepresidente Damiano Pozzessere nel corso dell'avvicinamento alla gara: «Ci aspettiamo di più, non escludo rinforzi». Un monito chiaro per tutto lo spogliatoio. La società gradisce la reazione d'orgoglio dell'ultimo turno, ma sottolinea come le prestazioni siano state fin qui troppo altalenanti: è giusto pretendere qualcosina in più. La partita casalinga sarà quindi fondamentale per dare segnali di continuità sul piano del gioco prima che la dirigenza decida se e come intervenire sul mercato per ampliare le scelte tattiche a disposizione del tecnico.

Di fronte ci sarà un avversario scorbutico, in salute e costruito per competere ai piani alti. La Real Aversa, allenata dal carismatico e navigato Salvatore "Sasà" Campilongo, sta ampiamente confermando le aspettative estive. Attualmente in quinta posizione con 10 punti raccolti nelle prime cinque uscite (frutto di 3 vittorie, 1 pareggio e 1 sconfitta), la compagine campana approda in Puglia con l'obiettivo dichiarato di fare la partita e rimanere agganciata al treno di vertice.

I granata (sostenuti a gran voce dalla piazza al motto di #DnaNormanno) vantano una rosa con elementi di spicco per la categoria e un ottimo mix di fisicità ed estro: a dettare i ritmi e la vena realizzativa ci sono giocatori del calibro di Giuseppe Pecchia, Ciro Favetta, Michele Masala e muscoli d'esperienza come l'ex professionista Bright Addae. Uno scacchiere che imporrà al Brindisi grandissima attenzione in fase difensiva.

La conduzione dell'incontro è stata affidata al signor Denis Cornel Pal della sezione AIA di Roma 1. Ad assisterlo come guardalinee ci saranno Beatrice Neroni, della sezione di Ciampino, e Leonardo Valenti della sezione di Roma 2.

Ci sono, insomma, tutti gli ingredienti per assistere a una domenica di grande calcio dilettantistico: da un lato la fame del Brindisi, chiamato a vincere e convincere davanti al proprio pubblico per dimostrare di essere sulla strada della definitiva guarigione; dall'altro un'Aversa che non vuole smettere di sognare in grande e che cerca il blitz esterno per imporsi tra le vere corazzate del Girone H. La parola, adesso, passa unicamente al rettangolo verde del Fanuzzi.

Sezione: Serie D / Data: Sab 03 ottobre 2026 alle 21:15
Autore: Antonio Sala
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